“Era scritto che l’argine sarebbe caduto”
La rabbia di Sara Conserva, residente di Bastiglia, per una sciagura che si sarebbe potuta evitare.
“Noi giovani ci siamo”
I ragazzi di quinta del Liceo Scientifico Fanti si sono recati a Bastiglia per portare il proprio aiuto ai cittadini colpiti dall’alluvione.
La meglio gioventù nel fango del Secchia
Come nel 1966 a Firenze, ci sono i giovani a spalare il fango a Bomporto e Bastiglia. Con grande spirito di solidarietà, ancora una volta “angeli nel fango”, si dedicano a recuperare i ricordi, le foto, le cose così gravemente danneggiati dall’alluvione del 19 gennaio scorso.
Riapre Ponte Motta
I livelli dei fiumi Secchia e Panaro e dei canali sono ancora in calo. Nella mattina di martedì 4 febbraio è stato riaperto il ponte Motta sul Secchia lungo la strada provinciale 468 a Cavezzo chiuso da alcuni giorni, a scopo precauzionale, a causa della piena del fiume.
Livelli dei fiumi in discesa ma la vigilanza resta alta
I livelli dei fiumi Secchia e Panaro rimangono alti ma in lenta discesa. I colmi di piena sono usciti dal territorio modenese e i livelli stanno tornando nelle condizioni ordinarie. La progressiva discesa della piena sta favorendo il deflusso delle acque del reticolo dei canali i cui argini, soprattutto Naviglio, Cavo Argine e Cavo Minutara tra Bastiglia e Bomporto, sono stati messi a dura prova dalla recente alluvione.
Riaperta la Canaletto. Ancora chiusi i Ponti Motta e dell’Uccellino
E' stata riaperta alle 18,30 di domenica 2 febbraio, in entrambe i sensi di marcia, la strada statale 12 "Canaletto", chiusa al traffico nei giorni scorsi per consentire l'accesso ai mezzi diretti al cantiere sull'argine del Secchia in zona San Matteo.
Restano invece chiusi il ponte dell'Uccellino a Modena, in prossimità del cantiere, e il ponte Motta a Cavezzo.
La piena di Secchia e Panaro sta transitando
La piena del Secchia sta transitando dalle ore 16 di venerdì 31 gennaio nella zona tra Modena e Bastiglia mentre quella del Panaro transita tra Navicello e Bomporto.
Spese di condominio: e se qualcuno non le paga?
Morosità in aumento E la colpa, secondo gli amministratori, non è tutta della crisi economica.
Protesta finita?
Impropriamente chiamati ‘forconi’, i membri del Movimento 9 dicembre oggi a Modena hanno costituito il comitato Modena Nord e si ritrovano ancora per programmare il futuro di una protesta che si era fatta incandescente. Parla il carpigiano Paolo Tessari.
Il custode delle biciclette
C’è chi sostiene l’importanza delle telecamere e chi pensa ai cassintegrati da utilizzare come custodi delle bici: il dibattito sui furti di biciclette ha infiammato una recente seduta del Consiglio Comunale dopodiché tutto è rimasto tale e quale perché le due ruote continuano a sparire e non sono state adottate nuove ed efficaci azioni di contrasto del fenomeno. Le zone predilette restano le stesse: la stazione dei treni, la biblioteca Loria, le rastrelliere del centro e l’ospedale ma c’è persino chi non ha più ritrovato la bici lasciata nel cortile di casa.
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