Un giorno da detective

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Oggi, giovedì 27 febbraio, gli uomini del Commissariato hanno festeggiato il Carnevale presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale Ramazzini di Carpi.
L’iniziativa è partita dall’Associazione C. Acierno Reparato della Polizia Scientifica, particolarmente impegnata nel sociale e in un attimo l’entusiasmo ha contagiato tutto il Commissariato, dove ognuno ha cercato di apportare il proprio contributo.  Il Sovrintendente Francesco Carta ha creato il logo di questa iniziativa consistente in un bambino sorridente in divisa.
Indispensabile  è stata la  disponibilità del Direttore Sanitario dell’Ospedale dottoressa Teresa Pesi, del Primario del Reparto dottoressa Adriana Borghi e di tutto il suo staff che si sono messi a disposizione collaborando fattivamente alla buona riuscita dell’incontro, assicurando anche la propria presenza.
I piccoli pazienti si sono cimentati con le tecniche base della Polizia Scientifica: hanno provato la sensazione di farsi rilevare le impronte digitali e hanno provato a farle apparire sul foglio… insomma, piccoli detective per un giorno.
L’evento ha coinvolto i bambini in attesa per il Pronto Soccorso pediatrico che, alla vista dei Poliziotti hanno dapprima mostrato perplessità poi, poco dopo, hanno sostituito le lamentele  e i  pianti per i dolori con grandi sorrisi. Successivamente, i poliziotti e lo staff medico si è trasferito in Reparto  dai bambini ricoverati impossibilitati ad alzarsi dai letti. Grande è stata la loro sorpresa, soprattutto di una bambina che, nonostante fosse appena uscita dalla Sala Operatoria non ha voluto rinunciare a quanto stava accadendo e attorniata da questa euforia generale, è riuscita, pur se a fatica,  a fare un gran sorriso.
A tutti i piccoli è stato rilasciato un attestato di partecipazione e un cappellino coi colori Bianco e azzurro della Polizia e il logo dell’evento sulla visiera.Il messaggio che il dirigente del Commissariato V. Questore Emanuela Ori, vuole far arrivare alla cittadinanza anche tramite i più piccoli è la divisa come amica, come punto di riferimento soprattutto nelle difficoltà.  Una raccomandazione agli adulti, genitori o educatori: non usate gli uomini in divisa per spaventare i bambini quando piangono o fanno i capricci dicendo loro che viene la Polizia per portarli in cella. Questo atteggiamento diseducativo crea timore e contribuisce ad allontanare il piccolo cittadino, nella fase delicata della crescita, dalle Istituzioni.
 

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