Sisma: i numeri
Le domande di Contributo Autonoma Sistemazione (C.A.S.) presentate nelle scorse settimane da nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione sono 1251 per 3272 persone in tutto (oltre 2000 sono gli italiani e i restanti gli stranieri); sono state 8000 circa le domande di sopralluogo danni presentate al COC.
Ricominciamo dal pane…
Lo storico Forno Panzani di Rovereto, danneggiato dalle scosse, ha riaperto in due container
Dopo l’Aquila, l’Emilia: “ma io non mi piego al terremoto”
Prima il sisma dell’Aquila che ha distrutto le case dei suoi genitori e poi il terremoto in Emilia che ha causato la momentanea chiusura del suo negozio in centro storico a Mirandola. E’ la storia di Ilaria Tursini, aquilana di nascita ma mirandolese di adozione
Lega Nord: “bando alla timidezza”
Al congresso del Carroccio, svoltosi ad Assago il 30 giugno scorso, il carpigiano Argio Alboresi ha parlato senza mezzi termini: “gli errori si pagano e l’ex segretario Bossi ha compiuto prima di tutto degli errori politici. Per questo bisogna avere il coraggio di estrometterlo”.
Nel Regno Unito inseguendo un sogno
Il 21enne carpigiano Lorenzo Verri, dal 1° ottobre, vive a Londra dove studia per diventare Web Devoloper e designer
Il Motus chiude i battenti e non dà risposte
Nella cattedrale del wellness Motus di Carpi, il telefono squilla a vuoto da giorni. Fuori, davanti al cancello della palestra di via Eraclito al civico 2, è appiccicato un cartello che recita: “causa noti eventi naturali siamo nostro malgrado costretti a sospendere l’attività. A breve verranno fatte ulteriori comunicazioni con gli sviluppi. Ci scusiamo per il temporaneo disagio”.
Piscina a rischio chiusura?
Si fanno sempre più agitate le acque della piscina comunale di Carpi. Oltre ai fondi, sempre più incerti in tempo di crisi, con il sisma, l’impianto è rimasto chiuso quasi un mese, perdendo così uno dei periodi di maggiore affluenza
La meglio sanità
L’alleanza tra i primari Fabrizio Artioli e Giovanni Partesotti, ha permesso ai pazienti oncologici di Carpi e Mirandola di essere immediatamente dirottati a Sassuolo
Scuole: crepate ma in piedi
Finalmente è stato sciolto il “riserbo” sullo stato del patrimonio scolastico di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano. Lo scorso 4 luglio infatti, si è tenuto un incontro fra gli assessori alle Politiche scolastiche dell’Unione delle Terre d’Argine e i dirigenti scolastici per tracciare la fotografia dello stato degli edifici e le prospettive per il prossimo anno scolastico, che dovrà iniziare con la garanzia di fabbricati agibili e sicuri, come invocato a gran voce dalle famiglie degli studenti.
“La crisi stritola il nostro futuro”
“Di questi tempi neanche le capitali europee offrono grandi opportunità di lavoro”. Parola del carpigiano 25enne Andreas Guidi, laureato in Lingue e in procinto di conseguire una Laurea in Storia nella capitale tedesca













