L’ex “zona rossa” in festa!

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Far rivivere il centro storico. Insieme. Uniti. Se qualcosa di buono è nato, per così dire, dopo il dramma del terremoto, forse è proprio questa nuova consapevolezza: per uscire dai guai, per tentare di sopravvivere e non far morire il cuore della città, occorre lo sforzo di tutti. Nessuno escluso. I commercianti della ex zona rossa infatti, dopo 15 giorni di chiusura forzata e nonostante un centinaio di loro sia ancora colpito da un’ordinanza di inagibilità, non hanno alcuna intenzione di mollare. Al contrario hanno deciso di organizzare, sabato 8 settembre, una grande festa per rianimare il centro ferito, per abbattere la paura che alberga ancora in tanti cuori e riempire ogni via e piazza di arte, musica, cultura e danze. Di vita.

“Carpi c’è – Chefestaincentro, questo il titolo della kermesse, è nata per scherzo, in una mattinata qualunque, chiacchierando sotto il Portico del Grano con altri commercianti”, ci raccontano Luca Semellini della Bottega d’Arte Orafa e la sua compagna, Vittoria Neato. “Lo spirito – continua l’orafo – è quello di una grande festa tra amici. Musica, spettacoli, arte, degustazioni, bourlesque, baskers, il gioco a premi QuizzaMi di Enzo Ferrari in via San Francesco, con inizio alle 22, animazione, esibizioni di cheerleader, shopping all’aria aperta, beachbar, vintage e tanto divertimento per grandi e piccini. Una festa di tutti e per tutti. E’ inutile continuare a lamentarsi che il centro è vuoto, che le vendite sono in calo… è necessario fare qualcosa di concreto. Insieme. Dobbiamo andare tutti nella stessa direzione. Carpi c’è è la dimostrazione che lavorare in questo modo è possibile. Abbiamo fatto circolare un foglio, di negozio in negozio e la partecipazione è stata esaltante. Tutto intorno si respira un grande entusiasmo”.

La festa inizierà alle 18 e si protrarrà fino alle 2 del mattino, con un calendario densissimo di eventi che animeranno tutto il centro. Senza eccezioni. Il cuore carpigiano tornerà a essere zona off limits per le auto, con tanto di strade chiuse, per garantire la massima sicurezza del pubblico che potrà gustarsi, a piedi o in bicicletta, i vari momenti di intrattenimento previsti. Chiuso al traffico ma caldissimo e pulsante di vita, Corso Cabassi sfoggerà il suo vestito migliore, regalando a giovani e meno giovani, le atmosfere frizzanti delle spiagge rivierasche. In Corso Fanti, borlenghi a volontà e raduno di vespe fiammanti, mentre in via Rovighi si ballerà al ritmo del tango e si potrà ammirare tutta la seduttiva eleganza del bourlesque… e, ancora, mercato del vintage in Piazzale Re Astolfo e concerti in Piazzetta, artisti di strada, mostre di quadri a cielo aperto (nella galleria di Max Mara esporranno le due artiste Lorena Ghizzoni e Anna Ferrarini, insegnanti della Scuola di Acquerello e Xilografia, i cui corsi inizierenno martedì 9 ottobre, alle 15,30 e alle 20,45), esposizione del disegnatore di Nathan Never, Andrea Cascioli, in Sinagoga (in esposizione 36 tavole originali dell’ultimo albo dell’Agente Speciale Alfa, Il morbo della città perduta, in questi giorni in edicola. L’autore sarà presente dalle 18 alle 24 per firmare autografi.

Sponsor dell’iniziativa è la fumetteria Carpi Comics), bar con musica dal vivo con tanto di cubiste, truccabimbi, gonfiabili per i più piccini… Anche i negozianti han deciso di osare e, per festeggiare il ritorno del mercato in Piazza, han deciso di esporre la propria merce all’esterno. “Insomma ognuno si promuoverà come meglio crede – conclude Semellini – per dare un servizio in più alla gente e regalando un momento di spensierata leggerezza”. “Dobbiamo tornare a vivere tutti insieme. Senza chiusure o personalismi; – gli fa eco Vittoria – speriamo che questa festa sia solo l’inizio di un nuovo spirito di squadra”. La festa – che coinvolge anche gli ambulanti, impegnati durante la serata a distribuire, al fianco dei commercianti, il programma di eventi – ha ricevuto anche il patrocinio del Comune di Carpi, come sottolinea l’assessore al Commercio e Centro Storico, Simone Morelli. “Il Comune è al fianco degli esercenti per tenere le fila delle tantissime iniziative che continuano a moltiplicarsi, giorno dopo giorno, una sorta di regista e coordinatore delle numerose autonomie che, in questa festa, si sono manifestate; mentre il consorzio ConCarpi è tra gli attori che provvederanno a finanziare la kermesse.

Carpi c’è rappresenta un’occasione straordinaria per gioire insieme della bellezza di riabitare il centro e, a prescindere dall’esito della manifestazione, quel che conta è che il ghiaccio sia stato rotto. Tutti ci abbiamo creduto e messo la faccia. Abbiamo creato un precedente. I commercianti hanno dimostrato che, insieme e con la volontà, si può andare lontano e si possono organizzare occasioni speciali, in ogni momento”.

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