Carpinscienza si conferma un successo con grandi ospiti e laboratori per le scuole

Chiude con un bilancio estremamente positivo l’ottava edizione di Carpinscienza 2023 che dal 20 al 29 settembre ha visto oltre 11.000 partecipanti con   ospiti di caratura nazionale e internazionale. GUARDA TUTTE LE FOTO

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Amalia Ercoli Finzi insieme a Stefano Sandrelli ed Emilio Cozzi (ph Gisella Piccagliani)

Chiude con un bilancio estremamente positivo l’ottava edizione di Carpinscienza 2023 che dal 20 al 29 settembre ha visto oltre 11.000 partecipanti con ospiti di caratura nazionale e internazionale. “Sono intervenute a Carpinscienza 2023 personalità di grande spessore in grado di richiamare il grande pubblico e di coinvolgere i partecipanti: è il modo migliore per fare divulgazione scientifica” afferma Nadia Garuti, coordinatrice e responsabile del comitato scientifico di Carpinscienza, costituito da docenti delle 5 scuole organizzatrici in rete.

Il tema scelto per l’edizione 2023, Energie, è stato declinato in ogni suo aspetto durante Carpinscienza, “dalle energie ricavate da fonti rinnovabili ai cambiamenti climatici, dall’economia green alla transizione ecologica, dall’intelligenza artificiale fino all’alimentazione sostenibile.” Ma non solo, la dirigente della scuola capofila Alda Barbi sottolinea che questo titolo è importante perché “serve energia per tenere a scuola i nostri ragazzi e farli appassionare a quello che studiano e sono loro che dovranno gestire il nostro futuro per cui servirà tanta energia.”

L’inaugurazione di mercoledì 20 settembre ha visto sul palco del Teatro Comunale l’inedita coppia formata da Mario Tozzi, affermato geologo e ricercatore del CNR, e dal giovane attore, cantante e matematico Lorenzo Baglioni con la conferenza spettacolo “Al clima non ci credo”. L’astrofisico Luca Perri in “Smettila di dire a Dio cosa fare coi suoi dadi…la Fisica Quantistica spiegata a me stesso” ha trattato un concetto estremamente difficile in modo semplice e divertente. Un’ovazione ha accolto una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e tecnologie aerospaziali, Amalia Ercoli Finzi che insieme all’astrofisico Stefano Sandrelli e al giornalista Emilio Cozzi hanno reso indimenticabile la serata di giovedì 28 ottobre, impreziosita ulteriormente dalla magnifica esibizione del gruppo di ginnastica coreografica di Castelfranco Emilia La Trottola.

Le mattinate sono state altrettanto interessanti grazie al giornalista di RaiNews24 Andrea Bettini, collegato in diretta con l’Antartide, all’economista Carlo Alberto Maffè e al chimico Ruggero Rollini hanno parlato di metaverso del cibo e alimentazione sostenibile. Molto interessanti le due conferenze dell’astrofisico Luca Perri, una sul tema della teoria della relatività e delle onde gravitazionali e l’altra in cui  ha ammaliato i bambini della scuola primaria con la storia dell’Universo insieme allo scienziato e fumettista Jacopo Sacquegno che ha disegnato in diretta sul grande schermo i diversi pianeti.

Il tema dell’AI è stato introdotto dal Presidente della Marchesini Group, Maurizio Marchesini, e dal CEO e cofounder di Eyecan.ai Daniele De Gregorio Il tema poi è stato affrontato anche da Marco Savini che ha cercato di ipotizzare con i docenti come cambierà l’insegnamento del futuro.

Che dire poi del fisico, musicista, docente, youtuber e tiktoker Vincenzo Schettini, autore del libro “La fisica che ci piace” che tra social e YouTube conta 2 milioni di followers? Ha trovato un modo “semplice” per spiegare la fisica? Dagli applausi di tutti gli studenti presenti si direbbe di sì.

Ha chiuso la serie delle conferenze del mattino il giornalista Emilio Cozzi con una interessantissima conferenza sulla realtà in gioco.

Durante tutto il periodo del festival si sono succeduti vari laboratori rivolti agli studenti di ogni ordine e grado organizzati dalle cinque scuole in rete, Fanti, Vinci, Vallauri, Meucci e Nazareno,  o in collaborazione con AIRC, UNIMORE e UNIBO.  Carpinscienza non si ferma il 29 settembre, esiste anche un “OLTRE IL FESTIVAL”. Infatti è in programma il 28 ottobre la conferenza, in collaborazione con Progetto Chernobyl, di Alessandra Bonoli dell’Università di Bologna sul tema “La sfida ecologica e la crisi del nostro tempo”.