Maria Sole, nata tra i cavalli, ha brillato al Campionato Mondiale di Volteggio

Elegante ed aggraziata, Maria Sole Matteini, studentessa 14enne del Liceo Fanti di Carpi, è una stella sempre più brillante nel panorama internazionale del volteggio equestre.

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Elegante ed aggraziata, Maria Sole Matteini, studentessa 14enne del Liceo Fanti di Carpi, è una stella sempre più brillante nel panorama internazionale del volteggio equestre. Figlia di Michela Callegari, istruttrice della scuola di equitazione e volteggio I Pioppi di Panzano, “Maria Sole – sorride la madre – è praticamente nata tra i cavalli e ha iniziato a dedicarsi al volteggio a soli tre anni tanto da aver affrontato la sua prima gara nel 2013, a 5 anni”.

Il volteggio è una spettacolare disciplina equestre “non olimpica ma riconosciuta dalla Federazione equestre internazionale”, prosegue Michela Callegari. “Una mescolanza di  ginnastica artistica e danza sul cavallo a ritmo di musica. In gara i volteggiatori si devono cimentare con un programma obbligatorio, espressione massima della loro preparazione fisica, e poi con un programma libero durante il quale l’atleta esprime se stesso e i suoi maggiori punti di forza sulla musica. Insomma un mix di verticali, ruote, flic flac presi dalla ginnastica unitamente all’espressività corporea tipica della danza”.

Maria Sole ha iniziato a sfiorare il sogno di partecipare al Campionato Mondiale di Flyinge, in Svezia, conclusosi il 30 luglio, all’inizio dell’anno e per poterlo concretizzare e conquistare l’ambito pass ha partecipato a numerose gare. “Le qualifiche sono state impegnative ma Maria Sole dopo una prima gara a Cattolica non del tutto convincente a causa di alcuni problemi fisici del cavallo, si è rifatta, dando prova di tutta la sua determinazione. Alla gara internazionale di Berna è arrivata sesta prendendo tutti i punti sopra il sette e dimostrando alla Federazione di avere le carte in regola per partecipare al Mondiale. Risultato poi confermato a Monza e che le è valso un posto nella rosa delle migliori tre e il diritto di difendere i colori italiani in Svezia”.

E così Maria Sole, in sella al fidato Nova, ha avuto la possibilità di vivere per la prima volta l’adrenalina di un Mondiale, confrontandosi con atlete provenienti da ogni Paese, una straordinaria avventura sportiva e umana: “un’emozione indescrivibile”.  

In Svezia Maria Sole ha dato il meglio di sé: “il suo primo ingresso in campo l’ha vista misurarsi col programma obbligatorio dove generalmente non è fortissima e invece ha sfoderato una determinazione mai vista prima ottenendo punti sopra il sette che l’hanno aiutata a mantenersi tra le prime 15 della classifica nella Categoria individuale Junior femminile. Poi, nell’ultimo programma libero, è riuscita a scalare altre cinque posizioni: è stata davvero impeccabile, bella e fluida. Maria Sole infatti, e lo dico non da mamma bensì da istruttore, ha l’innata capacità di sapersi muovere insieme al cavallo e questo le conferisce tanta grazia. Possiede una enorme sensibilità che si traduce in una forte sintonia col cavallo: d’altronde ci è nata sopra. E’ stata davvero bravissima”, conclude Michela Callegari.

Ora Maria Sole si gode la vacanze, insieme al suo libro di latino, prima di partecipare al Campionato italiano di ottobre. Buona estate!

Jessica Bianchi