Massimo Magni, la musica che costruisce futuro

Originario di Roma e carpigiano d'adozione dal 2009, il compositore e pianista Massimo Magni, ha avviato da quest'anno con la società familiare Carisma fondata dai genitori a Roma ma con un ufficio di rappresentanza a Carpi, un progetto volto alla solidarietà e alla costruzione di futuro per i ragazzi. “Il primo tassello è stata la donazione dell'ambulanza alla CRI di Carpi, e il prossimo sarà la creazione di una fondazione per sostenere i giovani talenti musicali”.

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“La funzione principale della musica è quella di far stare bene. Per questo ho deciso di creare una fondazione per aiutare i giovani talenti musicali”. Esordisce così Massimo Magni, pianista e compositore, classe 1973, nato a Roma, ma con un filo che lo lega a Carpi da tempo tramite la società finanziaria di gestioni patrimoniali Carisma fondata dai genitori Mario Magni e Mirella Carissimo, e una serie di amicizie e collaborazioni in ambito musicale nella provincia di Modena.

Magni ha iniziato a suonare pianoforte a tre anni. Dopo il Diploma di Pianoforte e la maturità classica, ha frequentato il corso di laurea in Musica moderna e per lo spettacolo presso il Conservatorio Refice di Frosinone e, contestualmente, ha intrapreso gli studi in Giurisprudenza.

Successivamente ha partecipato a laboratori di direzione, composizione, arrangiamento, trascrizione e jazz in alcune delle più quotate scuole di musica europee, fino a seguire nel 2011 il master di composizione in Musica per il Cinema, tenuto dal compositore Franco Piersanti, e organizzato dall’Accademia Filarmonica Romana in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Dal 2009, però, ha trovato casa a Carpi dove ha iniziato a collaborare in duo con il chitarrista Massimo Vaccaro durante il festival Indaco432hz, nell’edizione 2020 e 2021, e durante diverse iniziative finalizzate alla pratica dello yoga, realizzate grazie al centro Nali yoga di Carpi.

Come è nata l’idea di creare una fondazione volta alla scoperta e alla formazione musicale di giovani talenti?

“Oltre a lavorare come pianista e compositore di brani originali, insegno anche a ragazzi e ragazze di diverse età e, in questo ambito, ho sempre cercato di far emergere i loro talenti e di consigliarli nel loro percorso futuro. È così che nasce l’idea di dare organicità a questa vocazione creando all’interno di Carisma una costola che si occupa di finanziare progetti oltre che solidali, come nel caso dell’ambulanza donata di recente alla Croce Rossa di Carpi, anche costruttivi per il futuro di tanti giovani. La fondazione metterà a disposizione delle borse di studio che verranno donate ai talenti scoperti dappertutto in giro per l’Italia, tramite i social e dal vivo”.

Cosa rappresenta per te la musica?

“Per me la musica ha un poter taumaturgico: intrattiene, aiuta a stare bene e a vivere meglio le proprie emozioni”.

Hai degli altri progetti per il futuro?

“A settembre del 2023 uscirà il mio quinto album. Il titolo è ancora in fase di definizione ma sicuramente sarà attinto da una delle tracce presenti. A differenza dei precedenti dischi, in questo nuovo album, migro dal filone jazz verso il pop e i brani saranno tutti cantati con la mia voce”.

Chiara Sorrentino