Alla scoperta delle medaglie pontificie

Al Museo diocesano a Carpi, domenica 25 giugno, alle 17, si inaugura l’esposizione permanente delle medaglie dei Romani Pontefici, frutto di un’importante donazione. Interverranno il vescovo Castellucci e il sindaco Bellelli.

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Domenica 25 giugno, alle 17, presso il Museo diocesano di arte sacra Cardinale Rodolfo Pio di Savoia nella chiesa di Sant’Ignazio a Carpi (Corso Fanti 44), sarà inaugurata la mostra permanente delle medaglie ufficiali annuali dei Romani Pontefici. Interverranno il vescovo Erio Castellucci, il sindaco di Carpi Alberto Bellelli, e il direttore del Museo diocesano Andrea Beltrami. L’evento è aperto alla cittadinanza.

Una preziosa e ricca collezione di medaglie papali, da Pio IX a Francesco, è stata donata al Museo diocesano per essere esposta permanentemente a beneficio dei visitatori. Si tratta delle medaglie ufficiali annuali emesse dello Stato Pontificio, prima, e dello Stato Città del Vaticano, poi. 

“La raccolta – spiega il direttore Beltrami – si suddivide nelle due tipologie di emissione delle medaglie pontificie: quelle annuali, per ogni anno di Pontificato, coniate in tiratura limitata in oro argento e bronzo, e quelle straordinarie allo scopo di commemorare eventi speciali o viaggi Papali. Nella collezione donata al Museo vi sono anche le emissioni in occasione della ‘sede vacante’ con lo stemma del cardinale camerlengo del Conclave. Questa antica tradizione plurisecolare – sottolinea il direttore – prosegue anche oggi con Papa Francesco e costituisce, certamente, uno spaccato di storia e di arte se pensiamo che alcune medaglie sono frutto del lavoro di illustri artisti scultori dell’epoca, chiamati di volta in volta a operare per il Santo Pontefice”. 

La donazione al Museo diocesano supera le quattrocento unità. E’ l’esempio di come il collezionismo di una vita diventi, per generosità e interesse culturale, patrimonio della collettività a disposizione di appassionati e cultori della materia. “Grazie a questa nuova acquisizione – conclude Beltrami – sarà possibile ripercorrere la nostra storia attraverso le medaglie, che rimarranno esposte in modo permanente e illustrate nel dettaglio da un catalogo di prossima pubblicazione”.