La cultura della violenza e della prevaricazione si combatte anche attraverso la potenza dell’arte

I numeri di accessi al Centro Antiviolenza Vivere Donna non sono mai stati tanto elevati: dal 1° gennaio al 31 ottobre 2022, sono stati registrati 105 accessi, di cui 44 rappresentati da nuove donne (20 italiane e 24 straniere). Di queste la maggior parte rientra nella fascia d’età 18 - 29 anni ma è stata ricevuta persino una minorenne. La guardia non deve abbassarsi e l’Unione delle Terre d’Argine in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, fa sentire la sua voce con una serie di iniziative che si svilupperanno dal 20 al 27 novembre. Tra le tante ve ne è una di particolare impatto. Lo street artist Seba Mat realizzerà un grande murale, sulla cabina dell’Enel posta tra via Bollitora e Traversa San Giorgio: un luogo strategico, interessato da un altissimo traffico veicolare nonché una delle porte di accesso alla nostra città. Un’opera d’arte alta 5 metri che non potrà certo passare inosservata.

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I promotori

Centoventisei. Sono le donne uccise nei primi nove mesi del 2022 per mano di qualcuno che diceva di amarle. “La radice di questo male profondo va ricercata nel disequilibrio all’interno delle coppie. Noi lavoriamo con le donne ogni giorno, da anni, – spiega la vice presidente del Centro Antiviolenza Vivere Donna, Alice Degli Innocenti – ma nessuna di loro arriva da noi al primo livido, al primo maltrattamento. Impiegano generalmente dai tre ai dieci anni prima di accettare e ammettere a se stesse e davanti ad altri di essere vittime di violenza, sia questa fisica o psicologica”. Una violenza che secondo Alice Degli Innocenti negli ultimi anni si è “acutizzata. I numeri di accessi al centro non sono mai stati tanto elevati. Dal 1° gennaio al 31 ottobre 2022, abbiamo registrato 105 accessi, di cui 44 rappresentati da nuove donne (20 italiane e 24 straniere). Di queste la maggior parte rientra nella fascia d’età 18 – 29 anni ma abbiamo ricevuto persino una minorenne, l’età della presa di consapevolezza si sta abbassando”, segnale che, probabilmente, l’attività di sensibilizzazione ed educazione svolta dalle istituzioni all’interno delle scuole medie e superiori sta dando i suoi frutti così come le tante iniziative, spesso di carattere artistico, che il centro di antiviolenza e il tessuto associativo promuovono ogni anno. “Un lavoro sinergico – spiega l’operatrice di Vivere Donna, Cinzia Sala – che porta grandi risultati perché l’arte è in grado di veicolare messaggi importanti con potenza e immediatezza”. Proprio per tale motivo l’Unione delle Terre d’Argine in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, fa sentire la sua voce con una serie di iniziative che si svilupperanno dal 20 al 27 novembre. “Quella del 25 novembre – ha commentato Paola Guerzoni, vice presidente dell’Unione con delega alle Pari Opportunità – è una data simbolica ma sulle azioni di contrasto alla violenza è fondamentale lavorare tutto l’anno, sia nell’ambito dell’emergenza che in quello educativo”. Per questo 25 novembre, prosegue Tamara Calzolari, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi, “la città si ferma, si interroga e vuole dare il proprio contributo per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno ormai strutturale che ha registrato un’impennata di casi durante il post pandemia”.  Le azioni di contrasto devono necessariamente agire su più fronti e, aggiunge Cristina Zambelli, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Soliera, “ogni strumento è prezioso. Assistere a uno spettacolo può salvare una vita. Non esistono diritti acquisiti che non debbano essere difesi e tutelati”.

Tra le tante iniziative ve ne è una di particolare impatto. Il centro Vivere Donna, col patrocinio del Comune di Carpi, ha chiesto allo street artist Sebastiano Matarazzo – Seba Mat – di realizzare un grande murale, sulla cabina dell’Enel posta tra via Bollitora e Traversa San Giorgio: un luogo strategico, interessato da un altissimo traffico veicolare nonché una delle porte di accesso alla nostra città. Un’opera d’arte alta 5 metri che non potrà certo passare inosservata e che dovrebbe completarsi entro la fine del mese. “Mi avvicino a questo tema con rispetto, in punta di piedi, in considerazione della sua delicatezza. L’opera che realizzerò – commenta Seba Mat – sarà un racconto che in qualche modo sintetizza i messaggi che il centro Vivere Donna vuole veicolare. Sulle tre facciate della cabina vi sarà spazio per le storie di cronaca ma anche per la speranza. Sarà un murale impattante, forte, di carattere, per scuotere le coscienze e farci riflettere su un fenomeno gravissimo e che deve essere combattuto con ogni mezzo. Un linguaggio, quello della street art, che parla anche e soprattutto ai giovani ed è a loro che penso si debba guardare con attenzione perchè sarà grazie a loro se assisteremo a un cambio di passo”.

Jessica Bianchi 

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE NEMMENO CON UN FIORE

CAMPOGALLIANO

Sabato 26 novembre – ore 15 

Ritrovo presso Polisportiva Via Mattei 13/a 

Nemmeno con un fiore – Camminata non competitiva a cura del settore Podistica del Circolo Polisportiva Campogalliano con il Patrocinio dell’Assessorato Pari Opportunità 

Domenica 27 novembre – ore 17 

La Montagnola Via Giuseppe Garibaldi, 47
Spettacolo teatrale La città delle dame reading tra Christine de Pizan e Boccaccio
Di e con Cristina Bartolini
A cura dell’Assessorato Pari Opportunità 

CARPI

Domenica 20 novembre – ore 17 

Torre dell’Uccelliera, Piazza Martiri 

Inaugurazione Mostra Com’eri vestita? – Rispondono le sopravvissute alla violenza sessuale 

A cura del Centro Antiviolenza Vivere Donna
la Mostra sarà aperta i seguenti giorni:
dal 21 al 24 novembre dalle 16 alle 18
25, 26 e 27 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 

Mercoledì 23 novembre – ore 15 

Space Cinema Multisala Via dell’Industria 

Proiezione del film Regine del campo 

A cura dell’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg

Venerdì 25 novembre – ore 9-18 

Piazza Martiri 

Installazione con palloncini rossi 

A cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Carpi 

Venerdì 25 novembre – ore 9.30 

Palestra della Solidarietà – Viale dell’Industria 

Inaugurazione panchina rossa 

A cura dell’Associazione Polisportiva dilettantistica Nazareno 

Venerdì 25 novembre – ore 10 

Auditorium Loria 

Nemmeno con un fiore 

Incontro con gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di Carpi 

A cura dello Spazio Giovani del Consultorio Familiare del Distretto di Carpi 

Venerdì 25 novembre – ore 17.30 

Auditorium Loria

Festival della migrazione: Il lavoro rende libere?

Intervengono Danaida Delay e Marco Omizzolo 

Interventi delle Associazioni femminili Udi, Cif, Centro antiviolenza Vivere 

Donna e Cooperativa sociale Papa Giovanni XXIII 

Sabato 26 novembre – ore 16,30 

Spazio antistante la Torre dell’Uccelliera in Piazza Martiri 

Flash Mob BREAK THE CHAIN
A cura del Centro Antiviolenza Vivere Donna 

Sabato 26 novembre – ore 21 

Auditorium Loria 

Spettacolo teatrale Come la principessa Diana

Scritto da Federica Cucco e portato in scena da Mariangela Diana Compagnia delle Lucciole
A cura di UDI Carpi 

Domenica 27 novembre – ore 10 

Parcheggio del Centro Sociale Gorizia Via Cuneo, 51 

Camminata contro la violenza 

Domenica 27 novembre –  ore 11 

Via Traversa S.Giorgio ang. Via Bollitora Interna 

Inaugurazione del murale L’ingiustizia di oggi sarà la giustizia di domani?
realizzato dall’ artista Seba Mat

A cura del Centro Antiviolenza Vivere Donna col contributo della Fondazione Cassa Risparmio Carpi 

NOVI DI MODENA

Venerdì 25 Novembre ore 21 

Circolo La Taverna, via Veles Bigi, 4 

Spettacolo teatrale I semafori rossi non sono Dio 

A cura della Compagnia Teatrale Duende
In collaborazione con Centro antiviolenza Vivere Donna 

SOLIERA

Domenica 27 novembre – ore 17 

Habitat – Via Berlinguer, 201
Spazio Dude
Spettacolo teatrale I semafori rossi non sono Dio 

A cura della Compagnia Teatrale Duende
In collaborazione con Centro antiviolenza Vivere Donna