Emanuela Lusuardi vincitrice del concorso letterario Books for Peace

Emanuela Lusuardi, titolare della Caffetteria del Centro a Carpi, ha ritirato sabato 10 settembre a Roma il premio del concorso letterario Books for Peace sezione Diritti e tutela dell'infanzia. Il libro intitolato Osmosi - Nati dalla parte sbagliata è il primo di una tetralogia, è un romanzo in cui le vicende di amore e amicizia dei protagonisti si intrecciano con storie vere, documentate, di infanzie brutalmente violate.

0
1040
Emanuela Lusuardi e Alle Tattoo

Emanuela Lusuardi, titolare della Caffetteria del Centro a Carpi, ha ritirato sabato 10 settembre a Roma il premio del concorso letterario Books for Peace sezione Diritti e tutela dell’infanzia.

Il libro intitolato Osmosi – Nati dalla parte sbagliata è il primo di una tetralogia, è un romanzo in cui le vicende di amore e amicizia dei protagonisti si intrecciano con storie vere, documentate, di infanzie brutalmente violate.

La premiazione di Emanuela Lusuardi

La solenne cerimonia di premiazione si è svolta nella Sala Tirreno della Regione Lazio alla presenza di attori, registi, scrittori, giornalisti, attivisti, atleti paralimpici e associazioni di volontariato aderenti al progetto universale della giustizia, dell’inclusione sociale e della pace nel mondo. Quest’anno il concorso letterario Books for Peace ha avuto una giuria speciale, i detenuti degli Istituti di Reclusione di Regina Coeli (Roma) e Rieti, che hanno letto e giudicato i libri iscritti al concorso letterario.

In collaborazione con la Factory Alle Tattoo, Emanuela ha messo a disposizione dei ragazzi iscritti le sue conoscenze in ambito letterario e di stesura, coinvolgendoli nella ricerca delle fonti delle storie realmente accadute e degli articoli inerenti agli argomenti trattati. La Factory Alle Tattoo dalla sua ha aiutato la scrittrice nella promozione social per l’uscita e diffusione del romanzo, preparato la campagna per il sequel di prossima uscita nonchè le grafiche. Insieme porteranno avanti il progetto nato da Emanuela con la volontà di aiutare chi non ha avuto la possibilità di scegliere e da qui nasce “Nati dalla parte sbagliata” perché il dolore è muto ma se condiviso e urlato può arrivare lontano. Il premio verrà esposto al MAT75, museo del tatuaggio, di prossima inaugurazione a Limidi di Soliera, pensato e costruito proprio da Alle Tattoo.