Ospedale di Carpi, grazie ad AMO arriva lo strumento per valutare i disturbi respiratori causati dal Long Covid

Il pletismografo corporeo, donato dall’Associazione Malati Oncologici di Carpi, è utile per la valutazione clinica dei pazienti che hanno contratto il Covid e ne portano ancora i segni a distanza di mesi. Lo strumento consente inoltre di effettuare esami fondamentali per la diagnosi di patologie respiratorie croniche come la BPCO e l’asma.

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Da sinistra Stefania Ascari, Lorenzo Porrino, Giancarlo Garuti, Franca Pirolo e una volontaria di AMO

Un’altra donazione, l’ennesima, a favore dell’Ospedale Ramazzini di Carpi e più in generale della sanità del territorio, da parte di AMO – Associazione Malati Oncologici di Carpi. 

Grazie alla generosità dell’associazione di volontariato, anche Carpi si dota di un pletismografo corporeo, uno strumento utile, tra le altre cose, per la valutazione clinica dei disturbi respiratori causati dal Long Covid, come affanno e dispnea. Una sindrome, quella da Long Covid, che si può manifestare nei pazienti che hanno contratto la patologia indotta dall’infezione da SarS-Cov-2, con sintomi che possono durare anche mesi. Il pletismografo corporeo, dopo collaudo e messa in funzione a cura del Servizio di Ingegneria Clinica, è stato installato nell’ambulatorio del Ramazzini afferente alla Struttura complessa di Pneumologia di Area Nord, diretta dal dottor Lorenzo Porrino: un’arma in più, dunque, a disposizione dei sanitari per la diagnostica e il trattamento delle patologie respiratorie, tra le quali quelle dovute al Covid, in combinazione alle altre prove di funzionalità respiratoria come ad esempio gli esami ecografici e radiologici del torace, il test da sforzo e la determinazione della forza dei muscoli respiratori. 

Lo strumento consente di effettuare la spirometria globale, attraverso cui il medico pneumologo valuta la funzione respiratoria del paziente: un esame fondamentale non solo nell’ambito del Long Covid, ma anche per la diagnosi di patologie respiratorie croniche come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), e per seguire la risposta terapeutica e l’evoluzione di tante altre malattie, quali la fibrosi polmonari, o patologie neuromuscolari come la SLA e le Distrofie Muscolari.

Inoltre la spirometria globale effettuata tramite pletismografo è un esame importantissimo per la valutazione complessiva dei pazienti con tumore polmonare, specie se vengono sottoposti a trattamenti chemio-radioterapici e chirurgici. Il nuovo strumento consente di memorizzare e storicizzare i dati clinici dei pazienti per confrontarli nel tempo.

“Noi volontari di AMO – afferma Franca Pirolo, presidente di Amo Carpi – siamo orgogliosi di donare questo strumento vista la grande necessità legata sia alle problematiche causate dal long-covid che per i problemi respiratori dei nostri pazienti che sempre più frequentemente hanno bisogno di accertamenti mirati”.

“All’AMO di Carpi un grande grazie per questa importantissima donazione – sottolineano il dottor Porrino e il dottor Giancarlo Garuti, pneumologo della stessa struttura complessa e referente per la Pneumologia Territoriale –, uno strumento che ci consentirà di incrementare il livello qualitativo della risposta ai bisogni di salute del territorio. A Mirandola c’è già da tempo e ogni anno effettuiamo circa 2.500 spirometrie globali all’anno. Grazie a questa donazione è stato installato anche a Carpi, a disposizione dei pazienti che hanno contratto il Covid e ne portano ancora i segni, ma anche dei cittadini affetti da patologie respiratorie croniche”.

“Siamo grati ad Amo per aver contribuito ancora una volta all’accrescimento dell’offerta sanitaria attraverso questa donazione – dichiarano Stefania Ascari, Direttore del Distretto di Carpi, e Francesco Casulli, responsabile della Direzione sanitaria del Ramazzini –. Da decenni l’Associazione Malati Oncologici di Carpi rappresenta un tassello fondamentale nel supporto all’assistenza ai pazienti del territorio, espressione di quel volontariato che tanto ha fatto e continua a fare per la nostra sanità”.