Il grande cuore di Nutrileya batte per l’Ucraina

L’azienda di via Morbidina 2/B non è rimasta insensibile davanti all’orrore della guerra che si sta consumando in Ucraina e ha deciso di tendere la mano a coloro che stanno scappando dal Paese per sfuggire ai bombardamenti insieme alla Virtus Scherma Bologna. Oggi, 7 aprile, a far visita a Nutrileya sono stati i due campioni olimpici di scherma Luigi “Gigi” Samele e Olga Kharlan, entrambi impegnati per alleviare le sofferenze del popolo ucraino.

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Nutrileya, l’innovativa impresa carpigiana nel settore della fitoterapia e della nutraceutica, fondata nel 2014 dai tre imprenditori Matteo Reda, Giacomo Fulgeri Claudio Venditto, sceglie la strada della solidarietà. L’azienda di via Morbidina 2/B infatti non è rimasta insensibile davanti all’orrore della guerra che si sta consumando in Ucraina e ha deciso di tendere la mano a coloro che stanno scappando dal Paese per sfuggire ai bombardamenti. “Alcuni atleti ucraini hanno trovato rifugio all’ombra delle Due Torri grazie all’impegno instancabile della Virtus Scherma Bologna. Per cercare di fare la nostra parte abbiamo deciso di scendere in pista e stanziare un contributo per assicurare loro, unitamente alla società bolognese, vitto e alloggio”, spiega Matteo Reda. 

I tre titolari però non hanno alcuna intenzione di fermarsi: “la nostra impresa è pronta ad accoglierne alcuni, offrendo loro un impiego se lo vorranno ma il progetto è ancora in costruzione anche perchè il nostro augurio è che possano al più presto far rientro in Patria”.

Una generosità, quella dimostrata da Matteo, Giacomo e Claudio, che ha scaldato il cuore non solo di coloro che hanno trovato un rifugio nella nostra regione ma anche di due stelle del panorama mondiale della scherma che a Bologna si allenano ogni giorno e che da quando è scoppiato il conflitto non hanno certo voltato il viso dall’altra parte. E così oggi, 7 aprile, a far visita a Nutrileya sono stati i campioni olimpici di scherma Luigi “Gigi” Samele e Olga Kharlan, uniti nello sport come nella vita, accompagnati dal vice presidente della Virtus Scherma Bologna, Marcello Scisciolo. 

Olga, insieme al fidanzato, ha affrontato nelle scorse settimane un lungo viaggio per portare in salvo la sorella e il nipotino dalla guerra, lontano dai bombardamenti e dalla paura. I due campioni della scherma mondiale hanno inoltre dato il via a una raccolta fondi, insieme ad altri colleghi schermidori per aiutare i colleghi ucraini. 

“Da quando è iniziato il conflitto – spiegano Gigi e Olga – ci siamo subito attivati per aiutare delle persone che sono vicine a noi nello sport. In pedana siamo rivali ma fuori siamo tutti amici. Con noi ora a Bologna ci sono già otto atleti e altri sei sono ci raggiungeranno presto. Stiamo cercando a fatica di trovar loro delle soluzioni confortevoli affinchè possano continuare ad allenarsi. La Virtus mette a loro disposizione strutture e maestri e grazie alla nostra raccolta fondi siamo riusciti a pagare i Mondiali juniores alla maggior parte della nazionale giovanile ucraina”. Qualsiasi aiuto, aggiunge Gigi Samele, “è ben accolto. Infinite volte grazie quindi anche a Nutrileya per il suo contributo: insieme siamo davvero una bella famiglia”.

Una partnership quella tra la storica società bolognese e l’azienda carpigiana che vuole “crescere ancora” ha spiegato Scisciolo, per contribuire così “alla causa del popolo ucraino e del suo team di sportivi” ha concluso l’ex atleta Antonello Casalucci di Nutrileya.

All’orrore di questi giorni è così che si deve rispondere, con la solidarietà. 

Jessica Bianchi