Al Ramazzini riapre l’area Covid in Medicina Interna

Sono saliti da 10 a 14 i posti letto dedicati ai pazienti Covid al Ramazzini di Carpi, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni ulteriori 20 posti, in procinto di attivazione, presso il reparto di Medicina Interna.

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Prosegue incessante la fase di crescita della curva pandemica: ad aumentare sono la percentuale di positività, il numero di nuovi casi e quello dei ricoveri quotidiani.

Al 10 gennaio in provincia di Modena sono accertati 29.709 (erano 12.393 il 3 gennaio, +140%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19: l’aumento marcato rispetto alla scorsa settimana è dovuto al processo di integrazione dei tamponi antigenici positivi effettuati dalla fine di dicembre a ieri. Da questa settimana infatti il dato dei nuovi positivi del giorno comprende anche gli antigenici effettuati in sedi diverse da drive through dell’Azienda sanitaria.  Dei positivi attivi, 29.450 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture, a cui si aggiungono 5.425 contatti stretti di casi accertati in quarantena.

Sono invece 259 (erano 182 il 3 gennaio, +42%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia: 196 in Azienda Ospedaliero Universitaria, 26 all’Ospedale di Sassuolo e 37 negli ospedali a gestione Ausl, compreso quello di Carpi.

In risposta all’aumento dei ricoveri di pazienti con infezione da Covid, l’Azienda Usl ha incrementato i posti letto nella rete ospedaliera, per supportare gli ospedali hub che rimangono quelli dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.

Sono saliti da 10 a 14 i posti letto dedicati ai pazienti Covid al Ramazzini di Carpi, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni ulteriori 20 posti, in procinto di attivazione, presso il reparto di Medicina Interna; 8 i posti letto covid aperti lo scorso 6 gennaio presso l’Ospedale di Vignola, mentre sono saliti a 30 quelli disponibili a Sassuolo. Un’ulteriore attivazione di 8 posti letto è in corso all’Ospedale di Mirandola, presso il reparto di Pneumologia. A questi si aggiungono i 14 di Pavullo già attivati in precedenza e i 40 posti post-acuzie disponibili per pazienti positivi presso la struttura Villa Pineta di Gaiato di Pavullo. 

La decisione è legata all’andamento epidemiologico delle ultime settimane e ulteriori integrazioni potranno essere previste anche a stretto giro in relazione alle necessità di ricovero.