L’Athletic Carpi cerca casa…

Il perdurare delle inadempienze del Carpi Fc 1909 su fronte infrastrutture continua a generare disagi all’Athletic Carpi.

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Aspettare è doloroso, sbagliare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze. 

L’Athletic Carpi di tempo a disposizione non ne ha più. Nella settimana, peraltro cortissima (con tre impegni ravvicinati in soli sette giorni) culminante con il big match esterno in casa della capolista Rimini, la squadra di mister Claudio Gallicchio si è ritrovata… al buio. Nulla a che vedere con l’illuminazione: il perdurare delle inadempienze del Carpi Fc 1909 e l’attendismo nell’esproprio delle strutture oggetto della convenzione, continua a generare disagi e azzeramento di una qualsiasi logica di programmazione e consolidamento. Nello specifico, lo scorso giovedì al campo sportivo Sigonio, nel quale prima quadra e Juniores dell’Athletic sostengono quotidianamente le rispettive sedute d’allenamento, è stata staccata la corrente. Una situazione drammatica che ha obbligato i biancorossi a peregrinare nuovamente alla ricerca disperata di un campo nel quale poter far allenare alla squadra. 

La preoccupazione su un eventuale (Sigonio-2) riguarda lo Stadio Cabassi. Per questa ragione urge trovare al più presto una soluzione per assicurare un futuro alla neonata società sportiva ed evitare un ulteriore deperimento di vari beni della collettività vittima di mancanza di cure e delle necessarie manutenzioni.

Enrico Bonzanini