Rifiuti, Campogalliano saluta Hera e dà il benvenuto ad Aimag

Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, che segna la fine del rapporto del Comune di Campogalliano con l’attuale gestore Hera e l’allineamento con gli altri comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, verrà introdotto a partire dall’aprile 2022.

0
569

Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, che segna la fine del rapporto del Comune di Campogalliano con l’attuale gestore Hera e l’allineamento con gli altri comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, verrà introdotto a partire dall’aprile 2022. Questa operazione aggiunge la raccolta rifiuti alle altre prestazioni già fornite da Aimag all’ente, come la gestione di gas e acqua.

“E’ una novità che comporta soprattutto una svolta ambientale – dichiara la sindaca Paola Guerzoni – poiché questa modalità di servizio, già presente in alcune aree del nostro territorio, ci consente di superare il 90% di raccolta differenziata, rispetto all’attuale 70%. È una scelta dell’Amministrazione che orienta la comunità verso un modo di vivere più sostenibile, in un piccolo comune come il nostro ma con un’elevata produzione di rifiuti dovuta al nostro grande comparto industriale. Sappiamo bene che “il porta a porta” è un impegno importante per i cittadini ma che premia in termini di qualità dell’ambiente”.

Dal 1° gennaio ad aprile 2022 il servizio di raccolta rifiuti nel territorio non subirà variazioni, rimarrà dunque la raccolta a cassonetto per la maggioranza del territorio comunale e la raccolta porta a porta, con le attuali modalità, per le zone del forese e delle frazioni.

Da inizio aprile il servizio di raccolta cambierà su tutto il territorio comunale e diventerà una raccolta porta a porta integrale: organico, carta, sfalci e potature, vetro, plastica/metalli e rifiuto indifferenziato saranno raccolti a domicilio, eliminando dunque tutti i cassonetti dalle strade e dalle piazze.

Nei  mesi precedenti all’avvio del porta a porta i cittadini saranno informati e coinvolti sul cambio di abitudini che verrà loro richiesto: in primo luogo ci saranno i tutor ambientali che visiteranno, casa per casa, tutte le famiglie per spiegare e sensibilizzare al nuovo metodo di raccolta, poi ci saranno i consegnatori che passeranno a domicilio per la consegna delle dotazioni necessarie per esporre i rifiuti e ci saranno inoltre assemblee pubbliche in cui i cittadini potranno incontrare gli amministratori comunali e  i tecnici Aimag per chiarire dubbi o approfondire alcuni temi. 

Per tutto il 2022 resteranno invariate sia le modalità di calcolo che l’ente riscossore della TARI; solo nel 2023, una volta maturato il sistema di raccolta porta a porta integrale, si passerà anche all’applicazione della tariffa puntuale corrispettiva con il metodo vigente in tutti i Comuni gestiti da Aimag.