In 6.000 nelle strade di Soliera per il Profumo del Mosto Cotto

Una festa così partecipata come non si viveva dal 2019, da prima della pandemia.

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Complice la giornata di sole, Soliera ha vissuto una domenica speciale per Il Profumo del Mosto Cotto, alla sua 26ª edizione: durante la giornata il centro del paese ha ospitato circa 6.000 persone, per una giornata di festa così partecipata come non si viveva dal 2019, da prima dello scoppio della pandemia. Di fondamentale richiamo popolare  la dimensione enogastronomica dell’evento, con la cottura del mosto a vista, i sughi e i gettonatissimi piatta di maltagliati con fagioli, proposti dai volontari della locale Compagnia Balsamica, l’associazione che ha anche assicurato numerose visite guidate all’Acetaia comunale all’interno del Castello Campori.  

Molto apprezzate tutte le attività proposte, sempre nel rispetto delle misure anti-Covid19, con green pass controllati a campione, obbligatori insieme alle mascherine nei luoghi recintati. I più piccoli hanno scoperto i giochi della tradizione, divertendosi nel prato del fossato del Castello, ma si sono anche sfidati in precoci partite a scacchi in piazza Repubblica. Gran viavai lungo Piazza Sassi e via Nenni per i mercatini, e lungo via Roma e via delle Rimembranze per ammirare le auto e le moto storiche. Via Garibaldi ha invece proposto una serie di stand, anch’essi sempre frequentati.

Di mattina è stata inaugurata la nuova ambulanza della Croce Blu, donata dalla famiglia Lugli, sono stati premiati sia i volontari dell’Avis che i vincitori del Trofeo del Lambrusco, e Andrea Barbi ha tenuto con il consueto brio la sua diretta in piazza Lusvardi. Al pomeriggio le premiazioni della 12ª Gara del Nocino fatto in casa, la presentazione della mappa di comunità Soliera dentro le mura e i due concerti delle scuole musicali solieresi.