Carpi, incontri con le comunità straniere per facilitare l’adesione alla campagna vaccinale

Informare correttamente in merito alla vaccinazione anti-Covid e invitare ai percorsi concreti per la somministrazione della dose, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, soprattutto a causa di eventuali incomprensioni linguistiche.

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Informare correttamente in merito alla vaccinazione anti-Covid e invitare ai percorsi concreti per la somministrazione della dose, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, soprattutto a causa di eventuali incomprensioni linguistiche. Con questo obiettivo nel Distretto sanitario di Carpi sono stati organizzati incontri con le diverse comunità straniere presenti sul territorio, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Carpi e la Consulta per l’Integrazione.

Nelle scorse settimane il primo incontro, presso l’associazione culturale Minaji el quran a cui afferisce parte della comunità pakistana, a cui ha fatto seguito un importante risultato in termini di nuove prime dosi somministrate proprio tra i pakistani residenti nel distretto.  

“Abbiamo condiviso le informazioni sul Sars-Cov-2 e la patologia ad esso correlata – spiegano Simonetta Partesotti, responsabile della Pediatria di Comunità di Area Nord e Laura Sgarbi, ginecologa del Consultorio familiare-Spazio Donna di Carpi, entrambe presenti all’incontro insieme al dottor Stefano Zona della Pediatria di Comunità – sull’efficacia del vaccino e sulla sua composizione, oltre che sull’azione dell’infezione da Covid-19 in gravidanza e allattamento, riportando i dati ministeriali e scientifici internazionali. Sono stati affrontati focus sugli effetti del vaccino in gravidanza, nel periodo periconcezionale, sulla fertilità della coppia e sui bambini dopo i 12 anni. La partecipazione è stata ottima, con diverse domande soprattutto riguardo alla possibilità di vaccinare i famigliari più prossimi e sulle procedure burocratiche. Inoltre abbiamo consegnato materiale informativo”.

Il calendario degli incontri prosegue sabato 18 settembre presso l’associazione culturale pakistana, Imamya, mentre l’appuntamento di mercoledì 29 settembre sarà dedicato alla comunità dell’Europa dell’Est. Venerdì 1° ottobre è stato programmato l’incontro con la comunità magrebina.