Il nuovo volto di Corso Roma

Presentato il progetto definitivo di riqualificazione di Corso Roma: l’asse tornerà a essere una “via d’acqua” e sarà arricchito da un folto filare di alberi. I costi ammontano a 900mila euro mentre il cantiere dovrebbe vedere la luce all’inizio del prossimo anno.

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Corso Roma cambierà volto, tornando a essere una “via d’acqua” arricchita da un folto filare di alberi.

“Non più un nastro di asfalto dotato di una pista ciclabile in cui chi la percorre rischia di essere colpito dalla portiera di un’auto in sosta, bensì un viale prestigioso e abbellito per offrire maggiori occasioni di socialità e dare nuova linfa agli esercizi commerciali che vi sorgono e a coloro che lì vorranno investire anche attraverso il nuovo Bando Aperture”. Sono state queste le prime parole del sindaco Alberto Bellelli nel presentare il progetto definitivo di riqualificazione di Corso Roma che verrà approvato nel pomeriggio dalla Giunta. Un modo per “allungare la passeggiata, incrementare la sicurezza e valorizzare il viale come asse dello shopping”, ha aggiunto il primo cittadino. Il corso, prosegue l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Truzzi, “verrà completamente pedonalizzato e sarà accessibile ai ciclisti. Pur mantenendo alcuni elementi di continuità con gli altri assi riqualificati del centro, dall’illuminazione alla pavimentazione, dalle sedute alle fioriere, Corso Roma assumerà un’identità nuova poiché nell’intervento recupereremo alcuni tratti distintivi che la strada possedeva in passato e che nel tempo ha completamente perduto”. 

Fino alla metà dell’Ottocento infatti, il viale possedeva un tratto di portico molto più lungo rispetto all’attuale e dunque l’idea, ha spiegato l’architetto Enrico Vincenzi, è quella di creare, sul lato di via San Francesco per intenderci, “un filare di alberi che richiami lo spazio coperto un tempo offerto dai portici. Un passaggio adombrato dal verde e punteggiato da sedute anche di forma circolare per incentivare la socialità”. Lo spazio infatti non sarà più soltanto una via di passaggio bensì di permanenza pedonale e per questo, prosegue l’architetto, accanto all’illuminazione verticale simile a quella di Corso Pio, in alcune aree appositamente individuate per l’aggregazione, verranno istallati dei punti luce sui ciottoli che punteggeranno la superficie calpestabile in pietra”. Un altro elemento che verrà valorizzato sarà la presenza, oggi invisibile, del Canale dei Mulini, scavato intorno alla metà del Cinquecento. “Lo storico canale – spiega Vincenzi – persiste ancora oggi ma non sono molti a conoscerne la storia dal momento che è stato completamente tombato. Entrava da Porta Modena e si divideva in due rami: uno proseguiva verso Piazza Martiri mentre l’altro da Corso Roma, raggiungeva via San Francesco. Per richiamare questo elemento, lungo il corso, sopra al sedime del canale e in prossimità delle alberature, verrà realizzata una vasca lunga circa sei metri e larga uno, con alcuni piccoli salti d’acqua, per ridare lustro a un pezzo della nostra di storia e offrire, sotto l’ombra della vegetazione, il piacevole rumore dell’acqua che scorre ai passanti”.

Durante i sopralluoghi fatti, i tecnici hanno poi scoperto che sotto all’attuale asfalto, insiste un acciottolato storico, presumibilmente risalente alla fine dell’Ottocento, la cui parte rivolta al calpestio è piana: “una scoperta bellissima che merita di essere valorizzata. Questi ciottoli, del tutto permeabili, verranno recuperati e posti vicino al filare di piante e lì verrà convogliata l’acqua piovana. Una scelta all’insegna del recupero e della sostenibilità ambientale”, conclude l’architetto Vincenzi. I costi per la riqualificazione ammontano a 900mila euro mentre il cantiere dovrebbe vedere la luce all’inizio del prossimo anno. Una volta affidati i lavori, che dovrebbero durare da sei mesi a un anno, aggiunge l’assessore Truzzi, “calendario alla mano, inizieremo un’azione di coordinamento insieme a residenti ed esercenti per cercare di contenere al massimo i disagi”, così come era stato fatto in occasione della riqualificazione degli altri corsi cittadini.

Jessica Bianchi