Ho Avuto Sete non si ferma e continua a portare l’acqua dove manca in Africa

Nel 2020 l’Organizzazione di Volontariato Ho Avuto Sete ha erogato oltre 70 mila euro per progetti umanitari in cinque Paesi africani e 20 mila per l’emergenza Covid a Modena

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Nel 2020 l’Organizzazione di Volontariato Ho Avuto Sete ha erogato oltre 70 mila euro per progetti umanitari in cinque Paesi africani e 20 mila euro per l’emergenza Covid a Modena.

A raccontare l’attività dell’Organizzazione di Volontariato è il bilancio finanziario 2020 approvato il 10 giugno, presso la parrocchia di Santa Croce, nel corso dell’incontro annuale dei volontari, durante il quale sono stati presentati anche i progetti umanitari realizzati nel 2020 e quelli attualmente in corso di realizzazione. La serata ha visto la partecipazione di oltre 70 persone – nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti.

L’Organizzazione, nata nel 2012, ha visto un graduale aumento delle spese per progetti umanitari ed eventi culturali. Solo nel 2020, anno dello scoppio della pandemia, ha erogato, appunto, 73 mila euro per i progetti umanitari in 5 Paesi diversi dell’Africa (Burkina Faso, Repubblica Centrafricana, Libano, Malawi, Kenia). L’impegno di Ho Avuto Sete, fin dalla sua fondazione, è stato duplice: portare acqua potabile nei villaggi dove manca – ancora oggi oltre quattro miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile per i servizi igienico-sanitari e ogni giorno 800 bambini muoiono per malattie derivanti dall’uso di acqua non pulita ma anche lavorare sul territorio modenese realizzando eventi culturali, per soddisfare la sete spirituale, legati ai temi della sostenibilità ambientale (quale fondamento per proteggere un bene fondamentale come l’acqua) e ai temi della pace, della sostenibilità tra i popoli, del dialogo anche interreligioso.

Dal 2012 ha realizzato 45 progetti umanitari in 13 paesi dell’Africa e Medio Oriente – erogando oltre 415 mila euro – e 60 eventi culturali ed iniziative sociali.

Il 2020, nonostante le difficoltà legate alla situazione sanitaria, non ha visto una diminuzione delle attività di Ho Avuto Sete, ma solo un rimodellamento. L’Organizzazione ha amplificato infatti i progetti sul territorio a sostegno delle persone in difficoltà, e si ricorda principalmente il Progetto n.44: “Insieme, non siamo mai soli” per l’acquisto di attrezzature per i reparti di terapia intensiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, in accordo con il servizio di Ingegneria Clinica. Una raccolta fondi organizzata nei primissimi giorni dall’inizio dell’emergenza e che in poco tempo ha raccolto 20 mila euro destinati al Policlinico che si è potuto dotare di 6 carrelli per emergenza (€ 5.100,00); 6 carrelli per medicazioni (€ 7.115,04); 4 carrelli per visite (€ 2.684,00); 9 poltroncine relax (x le mamme) per la Pediatria ad alto monitoraggio nei reparti di terapia intensiva (€ 5.681,05).

Ho Avuto Sete non si ferma e sta già organizzando le iniziative per festeggiare con la città il suo decimo compleanno che cadrà il 22 marzo 2022 in occasione della giornata mondiale dell’acqua.