Le sfide educative nella comunità che cambia: tre incontri on line

Riflessioni ed esperienze del progetto Focus 06. Partecipano il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Si parte oggi pomeriggio col primo appuntamento dal titolo Comunità e bisogni emergenti. Come interrogarsi in chiave resiliente?

0
334
il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi

Partecipano anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini al ciclo di incontri che il progetto Focus 06: una comunità per il benessere dell’infanzia promuove a partire da lunedì 17 maggio. Tre occasioni di dialogo per condividere esperienze e riflettere sulle ‘sfide educative della comunità che cambia’ rispetto alle bambine e ai bambini nella fascia 0-6 anni. 

Prendendo inevitabile spunto dall’impatto che l’esperienza della pandemia ha avuto sulle relazioni, i contesti educativi e sociali, le identità personali, professionali e istituzionali, si propongono tre opportunità qualificate per mettere in rilievo i cambiamenti in atto, le prospettive e i futuri possibili.

Il primo appuntamento del 17 maggio, dalle 15 alle 18, dal titolo Comunità e bisogni emergenti. Come interrogarsi in chiave resiliente?, vedrà confrontarsi in dialogo – prima plenario, poi a piccoli gruppi – Gino Mazzoli, sociologo esperto di welfare e processi partecipativi, Nice Terzi, psicologa, pedagogista e formatrice, membro del direttivo del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia, Paola Bonifacci, psicologa e docente presso l’Università di Bologna, e Simona Rotondi, vicecoordinatrice delle attività istituzionali dell’Impresa Sociale Con i Bambini, con la facilitazione di Paola Sacchetti, responsabile del coordinamento pedagogico dell’Unione Terre d’Argine. 

Per partecipare è necessario iscriversi al link:  HYPERLINK “https://bit.ly/comunitaebisogni?fbclid=IwAR3nEQnQzQQEQduGFR4efXrkWYLkF4a5h0iSQzT13YrB515wp9YW3E3LcpA” \t “_blank” bit.ly/comunitaebisogni.

Martedì 25 maggio, sempre dalle 15 alle 18, è in programma l’incontro Comunità e benessere. Come valutare la qualità dei contesti di vita e di crescita dei bambini e della comunità? A dialogare saranno Stefania Maggi (Carleton University, Canada), Luigi Palestini (Agenzia Sanitaria e Sociale Regione Emilia Romagna) e Mariateresa Tassinari (Ausl Modena, Agenzia Sanitaria e Sociale Regione Emilia Romagna). In questa occasione a ‘facilitare’ ci penserà Laura Borghi, responsabile dell’area organizzazione servizi e qualità dell’Unione Terre d’Argine. 

Il link per iscriversi all’incontro è  HYPERLINK “https://bit.ly/comunitaebenessere?fbclid=IwAR0DyAp77P7Dlhf1Q2pNNQ6VTFZPG91Sf4EaBNtWocFNja2anQapY2YMuXg” \t “_blank” bit.ly/comunitaebenessere.

Infine mercoledì 9 giugno, nella consueta fascia oraria delle 15 alle 18, il tema in discussione sarà Comunità e futuro. Quali politiche educative e di welfare per la comunità educante? Sotto la conduzione dell’autrice televisiva Ilenia Ferrari, si confronteranno Silvia Menabue, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Marco Rossi Doria, presidente dell’Impresa sociale Con i Bambini, il Presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini e il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. 

Il link per l’iscrizione:  HYPERLINK “https://bit.ly/comunitaefuturo?fbclid=IwAR2nvgQitd35RcIvLai_jbZoEgL-mpP0WkF5QN0rbfFJhlrFJ2tzYs6z5Ck” \t “_blank” bit.ly/comunitaefuturo.

Ognuno dei tre incontri prevede inoltre la proiezione di video che raccolgono le testimonianze dirette di genitori e operatori del settore, in rappresentanza dei soggetti pubblici e privati partner del progetto Focus 06. Dal 2018 a oggi, nel territorio dei quattro comuni dell’Unione Terre d’Argine (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera), sono stati innumerevoli e articolati gli interventi socio-educativi a favore di bambini della fascia 0-6 anni e delle loro famiglie, volti alla promozione del benessere educativo, alla prevenzione del disagio e all’attivazione di interventi in situazioni di povertà educativa. 

Il progetto Focus 06 si è così configurato come una sorta di palestra per confrontare modalità di lavoro, idee progettuali in funzione dei bisogni rilevati, testare capacità di tenuta e collaborazione in situazioni di emergenza, rilevare punti deboli e criticità di ciascuno. Dall’esperienza del progetto Focus 06 sono nati legami rinforzati dalla conoscenza e dalla collaborazione, sono stati sottoscritti protocolli d’intesa per supportare un’operatività quotidiana con regole condivise, sono stati redatti accordi relativi a situazioni di grave disabilità e alto rischio di esclusione educativa. Nel complesso è stato percorso un tratto di strada importante che ha fatto maturare disponibilità, attenzioni, aperture e soprattutto la consapevolezza che il lavoro di rete si può coniugare, traendone benefici, con la mission di ciascuno.