Scuola, si cercano aule per settembre

Nel frattempo, sono terminati a Carpi gli sfalci e le potature di alberi e siepi, nelle aree verdi di pertinenza degli istituti scolastici superiori: i tecnici hanno infatti avviato un confronto con i dirigenti scolastici, proprio sulle esigenze degli istituti di usufruire di spazi adeguati all'aperto, in vista dell'eventuale avvio dell'attività estive previste quest'anno dal Governo.

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In vista dell’avvio del prossimo anno scolastico, la Provincia di Modena cerca nuovi spazi in affitto da mettere a disposizione degli istituti superiori, oltre a richiamare i gestori dei trasporti pubblici a evitare i disagi di questi mesi. L’obiettivo è quello di garantire a settembre una didattica in presenza al 100% e la riduzione dell’affollamento negli edifici. Lo ha annunciato il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei. “Così come la Provincia sta predisponendo un bando per la ricerca di nuovi spazi scolastici, per l’avvio del prossimo anno scolastico auspico che anche Amo e Seta si adoperino per assicurare la massima copertura del servizio, reperendo con celerità e piena trasparenza sul mercato i mezzi necessari ad assicurare un’articolazione del trasporto scolastico adeguato alle necessità degli studenti e delle scuole.

Nel corso della discussione Silvia Menabue, responsabile dell’Ufficio scolastico regionale, ha ribadito la necessita’ “di adeguare i trasporti in caso di presenza al 100%, perché la sperimentazione del doppio orario non ha funzionato”.

È stato un tema ripreso anche da Alberto Rebecchi, referente dei presidenti dei Consigli di istituto, da Gabriella Borbeggiani, del coordinamento genitori democratici, e da Massimo Malagoli, dell’associazione genitori delle scuole cattoliche: tutti sono contrari al doppio orario sperimentato inizialmente, con ingresso alle 8 e alle 10 dal 28 aprile per qualche giorno, “da non riproporre in futuro per garantire una maggiore stabilità, visto che quest’anno l’orario è cambiato sette volte”.

In ogni caso, Amo e Seta hanno sottolineato “gli sforzi” messi in campo, con 80 mezzi in più messi a disposizione dall’inizio dell’anno scolastico. Nel frattempo, sono terminati a Carpi gli sfalci e le potature di alberi e siepi, nelle aree verdi di pertinenza degli istituti scolastici superiori: i tecnici hanno infatti avviato un confronto con i dirigenti scolastici, proprio sulle esigenze degli istituti di usufruire di spazi adeguati all’aperto, in vista dell’eventuale avvio dell’attività estive previste quest’anno dal Governo.