Le case nel parco dell’Oltreferrovia

Nel corso della presentazione del Parco dell' Oltreferrovia nessuno ha fatto cenno alle 138 unità abitative, parte collocate in edifici condominiali e parte in ville mono e bi-familiari che sorgeranno sul lato del comparto lungo via Tre Ponti. Nel progetto, il nuovo edificato entra in un rapporto simbiotico col Parco che viene incluso all’interno delle zone residenziali

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2013

Dopo dieci anni di discussioni, sondaggi e convegni ci eravamo convinti che la realizzazione di Parco Lama dipendesse dalla possibilità di costruire o meno nel lotto tra via Due Ponti e via Tre Ponti. Il comparto C6, edificabile già nel prg del 2000, è rimasto al palo fino a oggi conservando la sua caratteristica bellezza, con via Corbolani non asfaltata. Nell’immaginario collettivo, nutrito delle suggestioni dell’associazione Parco Lama, quel lotto era l’inizio del parco agricolo di un milione e 200mila metri quadrati, dall’Oltreferrovia fino al Cavo Lama, un cuneo di verde che, consegnato all’eternità, avrebbe ricompensato per sempre i carpigiani. La proprietà del lotto non ha mai iniziato i lavori approvati nel 2013 frenata anche dalle accese polemiche in città.

La svolta è arrivata all’inizio dell’anno e, in pochi mesi, l’area è decollata grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Che cosa è cambiato? La proprietà, gli interessi, il progetto di uno dei più discussi interventi immobiliari degli ultimi dieci anni.  Nel corso della presentazione del Parco Oltreferrovia nessuno ha fatto cenno alle 138 unità abitative, parte collocate in edifici condominiali e parte in ville mono e bi-familiari che sorgeranno sul lato del comparto lungo via Tre Ponti. Nel progetto, il nuovo edificato entra in un rapporto simbiotico col Parco che viene incluso all’interno delle zone residenziali attraverso la continuità degli spazi di verde pubblico con quelli di verde privato; i corpi prospicenti il parco sono mantenuti più bassi (2 piani) mentre su via Tre Ponti sono previsti edifici di cinque piani; le dimensioni del parco rispetto al precedente progetto del 2013 aumentano di ben 700 metri quadri, da 71.125 a 71.852 mq, non certo sufficienti a qualificare l’area come grande parco urbano. Considerando che il parco di Correggio è 150mila metri quadri, il parco dell’Oltreferrovia potrà competere al massimo con il parco di via Magazzeno (61mila metri quadri).

Le case nel parco allontanano quell’idea di Parco Lama “sfogo di felicità e luogo di identità dei carpigiani” come lo avevano immaginato i cittadini partecipando ai focus group due anni fa, ma per ora è ancora tutto sulla carta.

 

Sara Gelli