Pronto soccorso di Correggio: al via il cantiere

A Correggio, i lavori sono piuttosto ingenti e prevedono una riorganizzazione complessiva del Pronto Soccorso, con la creazione di una nuova camera calda di accesso, la realizzazione di un’area dedicata ai pazienti sospetti Covid 19, con ingresso autonomo e dotazione di impianto aeraulico specifico, per un importo superiore a 1.250.000 euro. La soddisfazione del sindaco Ilenia Malavasi.

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il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi

Lo scorso 22 dicembre, con un atto del presidente Bonaccini, la Regione Emilia Romagna ha assegnato all’Ausl le risorse previste dal Piano di riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera, la serie di interventi necessari, tra le altre cose, anche per la riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Sebastiano. A Correggio, i lavori sono piuttosto ingenti e prevedono una riorganizzazione complessiva del Pronto Soccorso, con la creazione di una nuova camera calda di accesso, la realizzazione di un’area dedicata ai pazienti sospetti Covid 19, con ingresso autonomo e dotazione di impianto aeraulico specifico, per un importo superiore a 1.250.000 euro.
Definiti anche i tempi dei lavori: a metà gennaio, infatti, l’impresa esecutrice – che per ridurre ulteriormente i tempi è stata selezionata a livello nazionale, nell’ambito dell’Accordo Quadro del Commissario per l’emergenza, Arcuri – svolgerà i primi sopralluoghi. Il termine dei lavori è previsto per la fine del mese di luglio, con i relativi collaudi entro il 21 agosto, per consentire la riapertura effettiva del pronto soccorso a settembre.
“Sono contenta che il nuovo anno – un anno che ci auguriamo tutti possa progressivamente portarci fuori da questa terribile situazione di emergenza in cui ci troviamo a causa della pandemia – si apra con questa notizia positiva, riguardante il nostro pronto soccorso”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “La chiusura del pronto soccorso è stata una decisione difficile, ma decisiva per la salute della nostra comunità e la tenuta dell’intera rete ospedaliera provinciale. Fin dallo scorso febbraio – quando fu presa la decisione della chiusura, che io ho stessa ho condiviso con la direzione sanitaria – ho ripetuto più volte, in vari interventi, rispondendo anche a sollecitazioni provenienti dal consiglio comunale, che era assoluta volontà dell’amministrazione seguire con attenzione tutto il percorso che avrebbe portato alla riapertura del pronto soccorso, dandone puntuale informazione alla cittadinanza. Ora siamo in grado anche di indicare una data: a settembre, infatti, i correggesi e tutti i cittadini del distretto vedranno nuovamente operativo il pronto soccorso, in locali protetti e adeguati alle normative. La scelta che abbiamo fatto è stata quella di garantire la presenza nel territorio di ospedali “bianchi”, sia a tutela dei pazienti qui ricoverati, che già si trovano ad affrontare terapie e riabilitazioni spesso lunghe e difficili, sia per supportare la cura dei pazienti no-covid durante tutta l’emergenza. Pur in una situazione oggettivamente difficile, la priorità è sempre stata la tutela della salute dei cittadini, in particolare di quelli più in difficoltà. La tempistica per la riapertura del pronto soccorso, rinnovato e attrezzato per far fronte, in sicurezza, ai bisogni delle persone e alle necessità degli operatori, rappresenta certamente un’ottima notizia, grazie alla quale poter guardare al nuovo anno con ancora maggiore speranza e fiducia”.