Staffetta della Stella, da Modena 26mila euro a Betlemme

Bonifici a favore del Caritas Baby Hospital e dell’Hogar Ninos de Dios di Betlemme Aiutate a partorire due mamme palestinesi su invito dell’associazione Pro Terra Santa. Tra i partner anche Radio Bruno.

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26mila euro versati con bonifici al Caritas Baby Hospital e all’Hogar Ninos de Dios di Betlemme, e due mamme palestinesi aiutate a dare alla luce nuove vite in un momento molto complicato per la crisi e la pandemia. Le associazioni Rock no War e Un Ponte verso Betlemme con il patrocinio del Comune di Modena hanno concluso la raccolta fondi legata alla Staffetta della Stella 2020 e versato il ricavato dell’evento all’ospedale dei bambini e all’orfanotrofio.
La staffetta Modena- Betlemme (che a causa dell’emergenza sanitaria ha sostituito la tradizionale “Partita della Stella”) ha coinvolto oltre 200 persone, che si sono impegnate nel periodo dal 3 al 31 ottobre a percorre ciascuno individualmente un tratto lungo le strade della nostra Regione, per un totale complessivo di 3720 km, pari alla distanza tra la città della Ghirlandina e quella della Natività.
Il Caritas Baby Hospital è l’unica struttura ospedaliera pediatrica presente in territorio palestinese, situata accanto al muro che divide Betlemme e Gerusalemme, e accoglie bambini bisognosi di cure senza distinzione di religione o nazionalità. Privo di sovvenzioni governative, vive unicamente grazie a donazioni private.
L’Hogar Ninos de Dios di Betlemme è una casa di accoglienza per bambini portatori di handicap fisici e mentali, gestita dalle religiose della Famiglia del Verbo Incarnato. Le suore ogni giorno si prendono cura dei circa 30 bambini e ragazzi abbandonati dalle loro famiglie proprio a causa della loro disabilità.
Inoltre, gli organizzatori hanno raccolto l’invito rivolto dall’associazione “Pro Terra Santa” per contribuire alle spese del parto per due famiglie palestinesi.
Per le famiglie di Betlemme una nuova nascita è sempre stata motivo di grande gioia. Un dono da celebrare e di cui essere grati. Il Coronavirus rischia di rovinare questo momento speciale per tante famiglie. Una nuova vita può trasformarsi in un peso troppo grande da sostenere a causa della crisi economica.
Betlemme è la città della Palestina che più di tutte sta subendo la crisi economica causata dai blocchi per il Covid-19. Più del 80% delle persone lavorava nell’indotto del turismo, e da quasi un anno molte famiglie si trovano con entrambi i genitori disoccupati e senza alcun aiuto statale.
“Ci piace pensare che con queste donazioni per Natale – affermano gli organizzatori – si possano aiutare le famiglie a sentirsi meno soli, rafforzando il messaggio che è necessario costruire ponti e non muri, per ricercare la pace e la fratellanza tra le popolazioni di Terra Santa. Vogliamo ringraziare gli sponsor che continuano a credere nel nostro progetto: Bper Banca, Radio Bruno, Conad Nordovest, Aceto Balsamico del Duca, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, Gep Informatica, Domus Assistenza, Caseificio 4 Madonne, Gruppo Assimoco, Nessun1escluso, Confcooperative Modena, Tironi, Just Work, Bulloneria Emiliana, Kappa, Safim, Modena F.C., Mollificio Modenese, Cantina di Carpi e Sorbara, Modena Volley, Csi Modena”.