Il re degli scacchi

A causa della pandemia la Federazione Scacchistica Italiana ha deciso di proporre un’iniziativa del tutto innovativa, coinvolgendo i giovani più talentuosi in un Nazionale online. Il torneo in corso sabato 12 e domenica 13 dicembre sulla piattaforma Premium Chess Arena. Ad affrontarsi saranno dei campioni selezionatissimi: un solo rappresentante per ogni fascia d’età per ogni comitato regionale. A difendere i colori dell’Emilia Romagna due modenesi, entrambi in forza al Club 64: Luca Ballotti di Modena e Samuele Mammi di Soliera, rispettivamente nelle categorie Under 16 e Under 14 maschile.

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Samuele Mammi

Alzi la mano chi non si è lasciato incantare da La regina degli scacchi! La serie che sta letteralmente spopolando su Netflix si è ormai trasformata in un vero e proprio fenomeno di costume, inducendo sempre più persone ad avvicinarsi al complesso e affascinante mondo delle sessantaquattro caselle.

Da millenni gli scacchi coinvolgono grandi e piccini impegnati a combattere con re, regine e pedoni per divertimento, per svago o nei tornei ufficiali (ricordiamo infatti che questo è uno sport a tutti gli effetti) in presenza e online.

A causa della pandemia la Federazione Scacchistica Italiana ha deciso di proporre un’iniziativa del tutto innovativa, coinvolgendo i giovani più talentuosi in un Nazionale online. Il torneo in corso sabato 12 e domenica 13 dicembre sulla piattaforma Premium Chess Arena, progettata per permettere ai giocatori di disputare le partite in totale sicurezza, infatti, in tempi recenti, si è assistito al fenomeno del cheating: scacchisti che si avvalgono dell’uso di software per incrementare la propria forza di gioco e battere online avversari più quotati.

Ad affrontarsi saranno giovani campioni, selezionatissimi: un solo rappresentante per ogni fascia d’età per ogni comitato regionale. A difendere i colori dell’Emilia Romagna due modenesi, entrambi in forza al Club 64: Luca Ballotti di Modena e Samuele Mammi di Soliera, rispettivamente nelle categorie Under 16 maschile e Under 14 maschile.

Luca Ballotti, studente dell’Istituto Fermi di Modena è da vari anni nella top 10 italiana della sua fascia di età, avendo già raggiunto, a discapito della giovane età, il titolo di Candidato Maestro.

Il solierese Samuele Mammi, classe 2006, studente del Tassoni, ha conquistato la Prima Categoria Nazionale (il titolo scacchistico immediatamente precedente a quello di Candidato Maestro) e vanta già un’esperienza europea: l’anno scorso ha disputato il Campionato Europeo Giovanile nella categoria Under 14, a Bratislava, dove ha difeso i colori azzurri in compagnia del fratello minore Ottavio, Campione Italiano in carica per la categoria Under 10 maschile. A Bratislava, i due fratelli hanno difeso con onore i colori azzurri, contro avversari di pari età da tutti i Paesi del Vecchio Continente. Tra i risultati di Samuele, però, il più illustre è certamente la vittoria dell’Open B del prestigioso Festival di Cattolica, disputato quest’estate, dove si è imposto con 6 vittorie su 7 partite su 48 giocatori.

Re, regine, torri, cavalli, alfieri e pedoni… gli scacchi aiutano a crescere, a sviluppare il pensiero logico e nuove abilità mentali. Giocare a scacchi insomma, mossa dopo mossa, di strategia in strategia, fa bene al cervello e alla creatività.

E, in questi mesi tanto complessi legati all’emergenza sanitaria, gli scacchi sono stati una vera e propria ancora di salvezza, come sottolinea il papà di Samuele e Ottavio, Fabio: “durante il lockdwon i miei ragazzi hanno partecipato a tornei on line, si sentivano con amici di scacchi di tutta Italia… il mondo scacchistico ha permesso loro di vivere quel momento tanto difficile di isolamento forzato in modo ludico. Il carico è stato più leggero grazie a questa loro straordinaria passione”.

D’altronde scriveva Pierre Mac Orlan, “Ci sono più avventure su una scacchiera che su tutti i mari del mondo”.

Jessica Bianchi