“Un lockdown totale darebbe respiro a tutte le strutture sanitarie e al personale”

Ad oggi l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena ha attivato 273 posti di degenza ordinaria e 88 tra intensiva e semintensiva. Il numero dei ricoveri Covid è di 242 pazienti in degenza ordinaria e di 70 tra terapia intensiva e semintensiva.

0
640
Luca Sircana, Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena

Il progressivo incremento della curva epidemica, particolarmente accentuato negli ultimi 10 giorni, ha reso necessario anche a Modena un adeguamento del numero di posti letto disponibili per il ricovero di pazienti Covid positivi, con una contestuale rimodulazione delle attività assistenziali differibili.
“Tale riorganizzazione – spiega il dottor Luca Sircana, Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena – è stata possibile grazie al rafforzamento di risorse in termini di personale sanitario e attrezzature attuato negli ultimi mesi. Ciò non toglie la forte preoccupazione per la crescente necessità di personale, dovuta all’elevatissima circolazione del virus e al repentino innalzamento della curva dei contagi, che si rispecchia in un’elevata numerosità di operatori in quarantena, come positivi o contatti stretti. Questo rende purtroppo necessario ancora una volta un impegno straordinario da parte del personale presente, già messo duramente alla prova nella gestione della prima ondata epidemica, che tutti noi non dovremmo mai dimenticare di ringraziare”.
Ad oggi l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena ha attivato 273 posti di degenza ordinaria e 88 tra intensiva e semintensiva.
Al Policlinico sono disponibili 163 posti di degenza ordinaria e 46 semintensivi/intensivi, mentre a Baggiovara in degenza ordinaria sono dedicabili ai positivi 110 posti e 42 di semintensiva/intensiva.
“L’eventuale necessità di incrementare i posti letto per i Covid – prosegue Sircana – richiederebbe un’ulteriore riduzione di attività ordinaria chirurgica, attualmente ridotta in misura pari al 45%. Sono sempre garantite le prestazioni urgenti, gli interventi oncologici e non rimandabili, e sono attualmente attivi i programmi di screening. Ricordiamo che entro la fine del mese avremo la disponibilità dei posti letto dei moduli esterni che attiveremo presso il Policlinico, al fine di concentrare la gestione dei pazienti con necessità di supporto ventilatorio, ora collocati all’interno dei blocchi operatori.
Questo permetterà di aumentare l’efficienza nell’assistenza e in parte di aumentare il numero complessivo di posti disponibili”.
Ad oggi il numero dei ricoveri Covid è di 242 pazienti in degenza ordinaria e di 70 tra terapia intensiva e semintensiva.
La media di ricoveri in degenza ordinaria Covid al giorno varia tra i 25 e i 35 (media: 30 pazienti). Quella dei dimessi tra i 20 e i 26 (media: 23). “Ciò significa – continua il direttore – che il delta tra i ricoveri e le dimissioni è di 2/3 pazienti al giorno. Rimangono perciò ancora alcuni settori disponibili, dedicati a garantire gli eventuali prossimi aumenti dei ricoveri, auspicando che il trend osservato negli ultimi giorni si riduca o si mantenga stabile. È evidente che il lockdown totale darebbe un notevole respiro a tutte le strutture sanitarie e al personale in esse operante, ma comprendendo quelle che sono le inevitabili ricadute che provocherebbe sull’intero sistema relazione e produttivo, auspichiamo che i cittadini si attengano il più possibile alle indicazioni contenute nei decreti. Vista la forte circolazione del virus, gli sforzi di tutti devono essere tesi a incontrare il numero minore possibile di persone, per limitare la diffusione”.