La Maison M Dpi consegna 40mila mascherine al Comune di Modena e all’Arcidiocesi

La nuova Business Unit Modenese dona i dispositivi medici al Sindaco Muzzarelli e all'Arcivescovo Castellucci.

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Da sinistra Enrico Carnevali, Erio Castellucci e Matteo Spaggiari

Sono 40mila le mascherine chirurgiche monouso che l’azienda Maison M Dpi ha consegnato al Comune di Modena e all’Arcidiocesi di Modena-Nonantola e che, per quanto riguarda l’amministrazione comunale, saranno destinate soprattutto alle esigenze delle strutture educative e scolastiche.
A pieno regime, il nuovo comparto dell’azienda modenese, che opererà su una struttura di circa 2000 metri quadrati, produrrà mascherine chirurgiche monouso e dispositivi di protezione individuale FFP2 per circa un milione di pezzi al mese.

Da sinistra Matteo Spaggiari, Gian Carlo Muzzarelli ed Enrico Carnevali

La consegna simbolica delle mascherine, avvenuta nel Municipio di Modena, è stata effettuata da Matteo Spaggiari ed Enrico Carnevali, rispettivamente Amministratore Delegato e Vice Presidente di 1627 Holding Spa, il Gruppo che opera nel campo della moda di cui fa parte il progetto aziendale creato durante l’emergenza allo scopo di produrre DM e DPI. Ad accoglierli il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che, nel ringraziare, ha sottolineato la generosità di un gesto che denota la responsabilità sociale dell’impresa.
La consegna nelle mani dell’Arcivescovo, Monsignor Erio Castellucci si è tenuta invece presso il Palazzo Vescovile.
Le mascherine saranno consegnate in due tranche: una prima consegna di 20mila mascherine è già avvenuta, mentre la seconda è prevista per il mese di dicembre.
Maison M DPI, parte del Gruppo che fa capo a 1627 Holding Spa come la storica società MAISON M, che dal 1972 progetta, sviluppa e produce linee di abbigliamento femminile e maschile per prestigiosi marchi di moda globali e per start-up, operando esclusivamente nella fascia luxury. “Siamo felici di presentare Maison M Dpi –  spiega Matteo Spaggiari, Amministratore Delegato di 1627 Holding Spa – nuova Business Unit del Gruppo, dedicata alla produzione di dispositivi medici di protezione individuale. In questo momento di grande difficoltà, la responsabilità sociale, la sostenibilità e l’etica devono rappresentare le linee guida e il motore per una nuova ripartenza. Con questa donazione intendiamo supportare la nostra comunità e il territorio, nostra risorsa primaria d’investimento e sviluppo strategico. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con dedizione alla realizzazione di questo importante progetto, in particolare il Consorzio CICS”.