Un ristorante tra le nuvole

Sospesi tra terra e cielo, sarà possibile pranzare a 50 metri d’altezza gustando le proposte degli chef del Consorzio di Ristoratori Modena a Tavola, da domani, mercoledì 2 sino a domenica 6 settembre in Piazzale Re Astolfo a Carpi.

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Sorseggiare un aperitivo, pranzare o cenare seduti a una tavola sospesa a 50 metri di altezza, coccolati e viziati dagli chef di Modena a Tavola avendo come quinte il profilo inconfondibile del Duomo di Carpi, di Piazza Martiri e del Palazzo dei Pio. È l’esperienza che anche i carpigiani potranno vivere grazie al ristorante sospeso Dinner in the Sky che ha scelto la città di Carpi per ripartire dopo i rinvii dovuti al lockdown.
Dinner in the Sky, format di successo che ha già toccato negli anni passati città come Dubai, Londra, Las Vegas e Bruxelles, farà tappa a Carpi in provincia di Modena in centro storico in piazzale Re Astolfo, da domani, mercoledì 2 sino a domenica 6 settembre. Quattro le proposte elaborate dal Consorzio Modena a Tavola per consentire a tutti di vivere un’esperienza unica, un vero e proprio concentrato di gusto ed emozioni. Si potrà scegliere tra un semplice aperitivo, un’apericena, un pranzo o una cena, senza rinunciare alla raffinatezza e all’originalità della proposta.Novità di quest’anno: l’aperitivo tra le nuvole, con prezzi a partire da 59 euro. La durata degli eventi varia da un minimo di 30 minuti a un’ora e 15 minuti.
Prodotti tipici, vini del territorio e creatività
Quattro differenti idee e un solo denominatore comune: la valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio attraverso l’estro e la sapienza degli chef del Consorzio: Lorenzo Rossetto del Ristorante Il Maneggio di Sestola, Marco Messori dell’Osteria della Cavazzona di Castelfranco, Carlo Gozzi de L’Incontro di Carpi e Stefano Corghi de Il Luppolo e l’Uva di Modena. L’aperitivo, oltre a un calice di vino, offre un ricco assaggio di prodotti in purezza tipici del territorio, selezionati e offerti da Piacere Modena, a cui aderiscono i principali consorzi di tutela delle DOP e IGP provinciali, oltre al Consorzio Modena a Tavola. Chi preferirà il pranzo tra le proposte offerte troverà un menù di carne e uno di pesce. Qualche piatto per stuzzicare l’appetito? Lasagnetta rivisitata con porcini, salsiccia e salsa besciamella affumicata, o i tortellini di pane nero e anguilla affumicata su crema di patate al timo e bottarga di muggine. Qui i menù completi: https://dinnerinthesky.it/i-menu-di-carpi/
Come funziona Dinner in the sky
I commensali arrivano sul posto alcuni minuti prima, accolti delle hostess che ne effettuano la registrazione prima di accompagnarli nella zona ‘hospitality’ per un aperitivo di benvenuto. Successivamente vengono accompagnati due alla volta alla piattaforma dove vengono allacciati ai sedili, in stile Formula 1, dal personale di sicurezza. Una volta che tutti hanno preso posto, inizia un countdown di 10 secondi per salire in cielo ad un’altezza di 50 metri, dove si svolge l’evento.
“Dopo la cancellazione della data di Modena, abbiamo ricevuto tantissimi messaggi da parte dei cittadini emiliani che desideravano ardentemente provare questa incredibile esperienza – dicono gli organizzatori di ‘Dinner in the Sky Italia’ –. Ci sembrava davvero un peccato non poter esaudire i loro sogni e così ci siamo rimboccati le maniche per trovare al più presto una nuova location. Abbiamo subito incontrato la disponibilità della città di Carpi, un vero e proprio gioiello dal punto di vista architettonico, storico e culturale. Ci è subito sembrato il luogo ideale per il nostro ristorante ad alta quota. Il ringraziamento va all’Amministrazione comunale con la quale si è fin da subito instaurato un clima di fattiva collaborazione. Ringraziamo altresì l’ente InCarpi per il prezioso supporto nella promozione dell’evento. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare al meglio il patrimonio enogastronomico di questa terra. Un focus particolare, naturalmente, sarà dedicato agli aspetti legati alla sicurezza. Per limitare il più possibile il contatto tra le persone e quindi rispettare le norme sul distanziamento sociale, abbiamo messo a punto un sistema di paratie mobili che terrà separate coppie o gruppi di congiunti in modo da garantire un’esperienza il più possibile sicura. Grande attenzione, inoltre, sarà riservata agli aspetti della igienizzazione e della sanificazione delle diverse superfici e degli alimenti che verranno portati in tavola”.
“Credo che sia un bel modo per riaprire nella nostra provincia la stagione degli eventi legati al cibo. La formula, decisamente originale, ci aiuta ad enfatizzare il fatto che il cibo è sempre più una parte importante di un’esperienza in grado di far apprezzare anchela storia e la cultura di cui ogni prodotto e ogni ricetta sono espressione. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a Piacere Modena, all’Amministrazione comunale e alle diverse Cantine che hanno messo a disposizione i loro ottimi vini” ha commentato il presidente del Consorzio Modena a Tavola, Stefano Corghi.
“Per la nostra città è un’opportunità molto interessante perché l’originalità e la qualità dell’iniziativa oltre a permettere di vedere Carpi da una prospettiva nuova, consentono di valorizzare le eccellenze del territorio e di attrarre turisti anche da località limitrofe” ha evidenziato con soddisfazione il sindaco di Carpi Alberto Bellelli. Molto soddisfatto anche il governatore della Regione Stefano Bonaccini che, nonostante i molti impegni ha voluto essere presente al taglio del nastro sottolineando che iniziative come queste sono di sprone per il rilancio e la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.