Vertenza Goldoni, ancora nessuna certezza sul futuro dell’azienda

Questa mattina in Regione il confronto sulla crisi dell'azienda di Migliarina di Carpi di macchine e trattori per l'agricoltura, controllata dal Gruppo cinese Lovol Arbos. La Regione ha chiesto la presenza della proprietà cinese al prossimo tavolo. L’assessore Colla: “la situazione è delicata, vogliamo conoscere le garanzie industriali e occupazionali”.

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Foto di febbraio 2020

“Un incontro difficile in una situazione molto delicata”. Così l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, al termine del confronto sulla crisi dell’azienda Goldoni di Migliarina di Carpi, svoltosi questa mattina in videoconferenza. Presenti, oltre all’assessore, il presidente cinese di Goldoni e Arbos, i sindaci di Carpi e di Rio Saliceto, una rappresentanza di Confindustria Emilia Centrale, una rappresentanza delle Rsu aziendali e delle organizzazioni sindacali Fiom e Fim, il commissario della procedura, i consulenti di Deloitte e Denton.

L’incontro del Tavolo di salvaguardia occupazionale convocato dalla Regione per l’azienda carpigiana si è concluso con la richiesta, da parte dell’assessore Colla, della presenza della proprietà cinese del gruppo Lovol Arbos Group alla prossima convocazione del tavolo.
“Vogliamo conoscere che tipo di garanzie, a partire da quelle industriali e occupazionali, verranno formalizzate – ha spiegato l’assessore – rispetto alla procedura concordataria, la cui presentazione al Tribunale di Modena è prevista per il prossimo 14 settembre”.