La Fondazione CRC dona al Ramazzini un nuovo ecografo per l’Endoscopia

L’innovativo strumento consente di affinare la precisione delle diagnosi e di facilitare l’esecuzione di procedure complesse, riducendo le complicanze anche nei casi più gravi.

0
433
In foto da sinistra: Stefania Ascari, direttrice del Distretto sanitario di Carpi; Mauro Manno, direttore Endoscopia digestiva Ausl Modena; Corrado Faglioni, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi; Andrea Ziglio, direttore medico dell’Ospedale Ramazzini

Un’altra preziosa donazione a supporto del parco strumenti dell’Ospedale Ramazzini di Carpi. Si tratta di un ecografo di ultima generazione, donato all’Azienda Usl di Modena dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi: lo strumento andrà ad arricchire la dotazione tecnologiche a servizio dell’Unità Operativa di Endoscopia Digestiva, diretta dal dottor Mauro Manno.
Grazie alle caratteristiche innovative dell’ecografo, l’équipe del dottor Manno potrà effettuare indagini diagnostiche ancora più precise ed eseguire procedure complesse con più facilità, riducendo il rischio di errori e complicanze.
“Rivolgiamo un ringraziamento di cuore – affermano Stefania Ascari, direttrice del Distretto sanitario di Carpi, e Andrea Ziglio, direttore medico dell’Ospedale Ramazzini – alla Fondazione per questa ulteriore importante donazione: questo ecografo innovativo consente di integrare l’ecoendoscopia, lo studio del fegato con contrasto e l’elastografia in un unico strumento. In particolare, in questa branca specialistica l’ecografia è utilizzata non solo per la diagnosi ma anche come guida quando si devono eseguire procedure complesse o agobiopsie su lesioni tumorali. Tutto questo permette di ridurre il rischio di errore, e quindi di complicanze, nella gestione dei casi più gravi”.