Saluti e lacrime sul web per quest’anno complesso

Per la festa di fine anno il Liceo fanti si è dato appuntamento online venerdì 5 giugno a partire dalle 19 per la lunga maratona “Un anno… a distanza”.

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La scuola è finita senza il suono della campanella ma il Liceo Fanti non ha rinunciato ai riti più tradizionali dalla foto di classe alla festa di fine anno. Per la foto di classe è bastato lo screenshot dei volti connessi in Google Meet fra lacrime e risate in remoto dopo oltre tre mesi di didattica online. Per la festa di fine anno si sono dati tutti appuntamento online venerdì 5 giugno a partire dalle 19 per la lunga maratona Un anno… a distanza aperta anche alle famiglie che hanno potuto seguire la diretta da YouTube. Durante la serata, magistralmente condotta da Linda, Leandro, Jacopo e Leonardo, sono stati condivisi dagli studenti i lavori di un anno, “progetti che permettono la nostra crescita – sottolinea Linda particolarmente emozionata perché al termine del percorso di studi e pronta ad affrontare la maturità – non solo a livello scolastico. Abbiamo imparato come vivere e comportarci anche fuori da scuola”.

Eleonora canta, Giulio incanta con il suo pianoforte, la 2K presenta il calendario in inglese per il prossimo anno scolastico, Eugenia illustra Shakespeare in video mentre la 3T di Scienze Umane interpreta le antiche statue greche nell’ambito del progetto Bisogna fare di sé dei capolavori, e così via fino alle 21.

Di questi mesi rimarranno “i nostri volti nei rettangolini di GMee e le ore interminabili online” sostiene la dirigente scolastica del Liceo Fanti Alda Barbi. “Ringrazio i miei docenti che hanno organizzato la loro vita in classe a distanza, i miei ragazzi che non hanno mai mollato e sono riusciti anche a organizzare la Settimana Antivirus, le vicepresidi in collegamento con me ogni giorno alle 19, la docente Gennari che ha organizzato la festa di fine anno, la Dsga Mirella, il tecnico Massimo e tutti i genitori che sono stati al nostro fianco e accanto ai ragazzi. Mai come in questo periodo siamo stati presenti: da questo anno così complesso partono le sfide. Nuove vie e nuovi orizzonti si aprono per tutti. Ai ragazzi dell’ultimo anno dico di stare tranquilli perché siamo tutti qua per voi. Affrontate l’esame di maturità con il sorriso e con coraggio, quello che vi hanno insegnato i vostri genitori e gli insegnanti. La ripresa a settembre sarà in presenza ma ancora non è dato sapere come; noi stiamo già studiando come organizzare gli spazi”.

Sara Gelli