Piacenza, la mia terra che lotta

In silenzio, nel silenzio della notte scrivo della mia terra, della mia gente, di uomini e donne che in questo momento stanno lottando o morendo e io...piacentino che ora vive a 140 chilometri di distanza da loro sono inutile dinnanzi a tutto questo.

0
857

Mi chiamo Giovanni (ma non è il mio vero nome), vivo a Carpi da 3 anni, sono nato e cresciuto in provincia di Piacenza: la mia terra.
In silenzio, nel silenzio della notte scrivo della mia terra, della mia gente, di uomini e donne che in questo momento stanno lottando o morendo e io…piacentino che ora vive a 140 chilometri di distanza da loro sono inutile dinnanzi a tutto questo.
Paura e impotenza mi assalgono in questo tempo in cui mi sento dimenticato da Dio e da tutto ciò in cui credevo.
Un passaggio, un’occasione, un’opportunità, voglio pensare che sia questo quello che sta accadendo, devo/voglio pensare che sia un invito alla riflessione, un pugno sulla faccia che ci spinga-costringa alla scelta, al cambiamento, alla svolta, all’arresto, al voltare pagina.
Qualcuno insiste a chiamarla punizione, qualcuno freddamente le ha voluto dare il nome di “selezione della specie”.
Ho letto un giorno da qualche parte che in ogni epoca appare “un setaccio”, uno strumento oscuro che sceglie chi salvare e chi eliminare, ma io non voglio accettare questa interpretazione…
Il cuore aumenta il suo battito, i muscoli si tendono, le rughe sul mio volto si moltiplicano in questo tempo di dubbi, di ansia, di libertà soffocata tra le mura di casa, osservando gli occhi di mio figlio che mi chiede: “perché?”.
Nessuno ha una risposta, nessuno si era posto domande fino ad ora, avevamo tutto, perché avremmo dovuto preoccuparci?
L’uomo si sente forte ma…è un essere così semplice, indifeso, è l’unico animale che elimina i suoi simili senza una ragione comprensibile.
Costruiamo ponti, grattacieli, strade ma non riusciamo a spezzare la nostra routine per la sopravvivenza della specie, non riusciamo a fare silenzio, a porci in ascolto, non riusciamo a rallentare, ad essere esempio, siamo venuti alla luce ma quando arriva il buio non riusciamo a sprigionare la luce che custodiamo dentro…
Siamo tutto e niente al tempo stesso.