1.739 i casi positivi in Emilia Romagna, 206 in più di ieri

I pazienti in terapia intensiva sono 104. Crescono anche i decessi, che arrivano a 113: 27 in più rispetto a ieri. Modena raggiunge quota 163 contagi (36 in più, di cui 9 a Carpi). Tra i nuovi casi carpigiani (la cui classe d’età va dal 1931 al 1999) vi è anche un minore, figlio di un caso positivo.

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In Emilia-Romagna sono 1.739 i casi di positività al Coronavirus, 206 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio.
Complessivamente, ci sono 718 persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 104 (6 in più rispetto a ieri). E salgono a 38 (ieri erano 31) le guarigioni.
Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 86 a 113: 27, quindi, quelli nuovi, che riguardano 22 uomini e 5 donne. I nuovi decessi si sono registrati 13 nella provincia di Piacenza, 4 a Parma, 4 in quella di Rimini, 3 a Reggio Emilia, 2 a Modena (di cui 1 deceduto a domicilio) e 1 a Bologna (un uomo di Medicina).
In dettaglio: Piacenza 664 (31 in più rispetto a ieri), Parma 378 (53 in più), Rimini 245 (39 in più), Modena 163 (36 in più, di cui 9 a Carpi, tra i nuovi casi carpigiani, la cui classe d’età va dal 1931 al 1999, vi è anche un minore, figlio di un caso positivo; Reggio Emilia 114 (10 in più), Bologna 108, di cui 42 del circondario imolese (complessivamente 22 in più, di cui 5 del circondario imolese), Ravenna 31 (7 in più), Forlì-Cesena  24 (di cui 17 Forlì e 7 Cesena, complessivamente 4 in più, di cui 1 a Cesena e 3 a Forlì), Ferrara 12 (4 in più rispetto a ieri).
“Piacenza che è la nostra prima punta di infezione registra un tasso di crescita contenuto, dato che di solito preannuncia un appiattimento e poi una riduzione ma ad oggi è l’unica area che ci dà questo tipo di conforto, insieme ai bassi contagi di Ferrara, Ravenna e Forlì Cesena. Ai piacentini – commenta il commissario ad acta, Sergio Venturi – dico di tenere duro e che vi vogliamo bene e speriamo di poter annunciare nei prossimi giorni di essere arrivati in cima alla vetta e di poter discendere con maggiore tranquillità.
Dopo Piacenza e Parma, la terza provincia attenzionata speciale è Rimini che conferma il trend dei giorni scorsi e cresce del 19%. “Troppo! I riminesi – ma anche Medicina registra un’incidenza importante ed è costantemente monitorata – devono essere ancor più rigorosi: restate a casa insieme ai vostri cari. E’ un sacrificio che dobbiamo fare tutti per spegnere questa infezione”, prosegue Venturi.
Domani sarà pronto l’elenco degli ospedali Covid-19 della Regione, e Venturi sottolinea anche “la collaborazione delle strutture private accreditate”. Se ve ne sarà la necessità “siamo pronti a mettere in campo anche altre opzioni”.
Sono state consegnate 31.000 mascherine modello ffp2, arrivando a un totale di 131.000. Consegnate anche le prime 80.000 mascherine chirurgiche; confermato il dato delle 3.180 mascherine modello ffp3 e delle 738 tute mono uso.
Ulteriori consegne sono attese fin dalle prossime ore. Tutto il materiale viene portato al deposito sanitario regionale di Reggio Emilia, da cui viene distribuito secondo i criteri prefissati, a uso esclusivo di medici, infermieri e personale sanitario.
Intanto la generosità dei cittadini non si ferma. Di fronte ai tanti che hanno chiesto di fare donazioni, la Regione ha deciso di mettere a disposizione di chiunque voglia dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria il conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna (Iban: IT69G0200802435000104428964).
E continua ad arrivare alla Regione la disponibilità di Aziende che vogliono dare il proprio sostegno. Oggi è la volta di Unilever Italy Holdings Srl, pronta a fornire gratuitamente, come primo supporto, prodotti igienizzanti e disinfettanti per il personale in prima linea nel contrasto alla diffusione del virus, in particolare prodotti per la pulizia generica e prodotti specifici per dispositivi clinici e attrezzature mediche.
Un’altra mano tesa arriva da Fater Spa, che per dare un segnale concreto di vicinanza all’Emilia-Romagna offre una fornitura a titolo gratuito di candeggina profumata per l’igienizzazione di locali e spazi pubblici.