Il circo che aiuta a crescere

Cirque en folie è un laboratorio di circo, arte, teatro e movimento rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, ideato dall’associazione culturale IncontrArti - Spazio Erre. Un percorso sperimentale in grado di favorire l’inclusione di minori con fragilità relazionali, con disturbi dello spettro autistico e non solo.

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Unire le forze è il segreto per dar vita a progetti sempre più incisivi ed efficaci e per far circolare idee e competenze. Una necessità, quella di fare rete, pienamente compresa dall’Associazione culturale IncontrArti  Spazio Erre che, da tempo, promuove innovativi progetti di integrazione e inclusione sociale insieme ad altre realtà del territorio. 

Cirque en folie – spiega la presidente di IncontrArti, nonché art counselor Gabriella Colla, laureata in Scienze dell’Educazione e con un Master in Mediazione Famigliare – è un laboratorio di circo, arte, teatro e movimento rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni, ideato insieme ai volontari di Sopra le Righe dentro l’autismo. Un percorso sperimentale in grado di favorire l’inclusione di minori con fragilità relazionali, con disturbi dello spettro autistico e non solo. L’attività ha lo scopo di costruire uno spazio relazionale, in cui interagire, soprattutto grazie all’espressività verbale e non verbale dei partecipanti (azioni, acrobazie, smorfie, dialogo). Un luogo dove conoscere se stessi – e gli altri – attraverso nuove forme espressive e circoli virtuosi grazie all’uso di materiali di scarto creando personaggi, costruendo costumi e scenografie che amplifichino l’effetto scenico e comunicativo. La conclusione del percorso sarà poi la realizzazione di una rappresentazione che esprima e racconti una storia ancora tutta da scoprire”. Quest’anno il progetto – che ha vinto un bando regionale ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali – si è ulteriormente allargato e vede la partnership di altri soggetti: “dall’Associazione culturale Appena Appena insieme alla quale cureremo a giugno lo spettacolo finale ai partecipanti del laboratorio di cucito di Ero Straniero che confezioneranno per noi costumi e accessori per la rappresentazione. Tra le partnership nate vi sono poi quelle con Marcello Lello Chiodi, artista circense di origine modenese che vanta, malgrado la giovane età, varie esperienze all’estero e che si occuperà di giocoleria e circo e con lo staff dell’associazione sportiva United Carpi: ragazzi che mettono a disposizione la loro preparazione tecnica per dirigere i partecipanti in modo professionale. Il tutto con la supervisione di Sopra le Righe e Ushac, perché lavorare insieme può davvero fare la differenza”.

Laboratori che, prosegue Gabriella, “sono rivolti a tutti ed è proprio per avvicinare quanti più ragazzi possibile che condurremo vari workshop all’interno delle scuole dell’Unione delle Terre d’Argine”.

Cirque en folie consentirà ai ragazzi di “acquisire competenze preziose, dal movimento alla capacità comunicativa, all’improvvisazione… L’obiettivo, naturalmente, sarà quello di valorizzare le originalità e i talenti di ciascuno attraverso il gesto scenico. Tutto, all’interno del laboratorio, concorrerà a favorire momenti significativi di incontro e aggregazione e, al contempo, a far emergere le risorse personali di ogni ragazzo. I giovani, in modo dinamico e partecipato, contribuiranno a costruire costumi, scenografie in un’ottica di riuso e riciclo dei materiali, temi a noi molto cari… saranno, insomma, parte integrante del percorso artistico”.

I laboratori si terranno il venerdì, dalle 15,30 alle 17, presso la Palestra Fassi. Per informazioni potete contattare il 366.3134416.

Jessica Bianchi