Una nuova educazione è possibile

ArteVita ha organizzato il primo congresso nazionale per la Nuova Educazione. A tenere l’incontro la presidente dell’Associazione Rosicler Ramirez Moran, la vice Serena Garuti e altri esperti del settore.

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Sabato 16 novembre, presso Una-Hotels Fiera di Bologna, si è tenuto il primo congresso nazionale per la Nuova Educazione, organizzato da Rosicler Ramirez Moran e Serena Garuti della carpigiana ArteVitaAssociazione Italiana Nuova Educazione, il cui obiettivo è quello di creare un cambio di modello nell’approccio educativo dei bambini.

Il progetto di ArteVita, fondata nel 2017, si basa sulla teoria del pedagogista John Bowlby e comprende l’insieme dei modi di approcciarsi – come genitori, educatori e professionisti che agiscono a contatto con l’infanzia – ai bambini, considerandoli come delle persone con gli stessi diritti di un adulto, in cui le basi fondamentali e solide sono l’amore, il rispetto, i limiti non punitivi e l’accettazione della pluralità e dell’individualità dell’apprendimento, della socializzazione e dello sviluppo psico-fisico.

“Con questo congresso – commenta Rosicler Ramirez Moran – abbiamo voluto dare a genitori ed educatori la possibilità concreta di conoscere ciò che rappresenta il modello di Nuova Educazione, cercando di sfatare i miti sull’educazione e sulle considerazioni sociali relative al bambino; di porre l’accento sul riconoscimento dei vuoti educativi, facendo emergere un approccio più vicino alla natura dei piccoli, rispettoso della loro natura e delle loro emozioni.

Crediamo fortemente che questa sia l’unica via verso una trasformazione sociale: se vogliamo migliorare noi e gli altri per vivere meglio, dobbiamo partire dai bambini, che diventeranno gli adulti del futuro. Se questi bambini verranno cresciuti ed educati con rispetto ed empatia, avremo più possibilità di avere adulti rispettosi ed empatici”.

Durante la conferenza si sono alternate, oltre a Ramirez Moran, altre personalità di spicco nell’ambito educativo, come la dottoressa Alessandra Bortolotti, il maestro Paolo Mai, La psicoterapeuta Noemi Zenzale, la dottoressa Antonella Sagone, la psicologa Caterina Caliendo, la dottoressa Elisabetta Iovene e la pedagogista Sara Crisantemi.

“La Nuova Educazione indica il fulcro: noi siamo fermamente convinti che sia giunta l’ora in cui nuovi approcci, che già vengono applicati con enormi benefici in Spagna, Portogallo, Scandinavia, Cile e Argentina, ad esempio, debbano essere messi a disposizione di tutti nel mondo, Italia compresa”.

Questo congresso è solo il punto di partenza…

“Con questo primo congresso vogliamo dar vita a un appuntamento annuale che coinvolge più professionisti. Persone che condividono la nostra stessa filosofia, per attuare così una rivoluzione pacifica dell’educazione. ArteVita sta lavorando per rendere questi appuntamenti accessibili a tutti, attraverso la ricerca di sponsor che vogliano prendere parte a questo ambizioso progetto. Tra gli obiettivi di ArteVita vi è quello di diventare un punto di riferimento per la trasformazione del ruolo parentale, offrendo incontri e corsi di formazione ai genitori (che già facciamo) sull’educazione rispettosa, empatica e autorevole. Come associazione desideriamo inoltre essere il centro di formazione per la Nuova Educazione per i docenti delle scuole italiane, dal momento che la nostra formazione sull’intelligenza emotiva e creativa è riconosciuta dal Miur, favorendo così una trasformazione dell’approccio educativo anche nelle scuole, per raggiungere il perfetto binomio educativo famiglia-scuola. Ripeto: per noi questo è il motore per trasformare l’intera società, le cui problematiche ci appaiono ogni giorno sempre più gravi ed evidenti”.

Chiara Sorrentino