Un nuovo libro per Werther Cigarini

Il testo, dedicato alla storia della manifattura carpigiana dal dopoguerra ai giorni nostri, sarà disponibile dal mese di dicembre.

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Dopo aver ripercorso, con lucida intelligenza, la storia politico-amministrativa di Carpi per riflettere sulle trasformazioni economiche e sociali che hanno caratterizzato ogni governo della città a partire da quello di Bruno Losi per arrivare ad Alberto Bellelli nel libro Carpigrad. Dal buon governo ai kalinka boys: i dolori del compagno Werther, il carpigiano Werther Cigarini, a dicembre torna in libreria, edito da Artestampa.  “Manca solo il titolo definitivo” sottolinea Cigarini, con alle spalle cinquant’anni di attivismo politico, con esperienze sia come pubblico amministratore che come dirigente del Partito Comunista, ma avrà a che fare col “Made in Carpi”. 

Nella sua nuova opera, Cigarini ricostruisce la storia della manifattura carpigiana (del tessile abbigliamento in particolare) e la sua parabola dal dopoguerra al declino dei giorni nostri.

“Una storia ragionata, critica, utile a riflettere e discutere, appunto, non solo del passato ma anche del presente e del futuro. Perchè è di questo che abbiamo bisogno – scrive l’autore nell’introduzione –  se abbiamo ancora una dimensione di comunità; se sentiamo ancora, noi carpigiani vecchi e nuovi, di avere non solo una storia comune, ma anche un destino comune… Il tessile abbigliamento può dare ancora tanto a Carpi e al suo comprensorio, se si imboccano con decisione e coraggio soluzioni innovative che gli consentano nuovamente di emergere, innanzi tutto a livello di distretto e non solo di singole imprese”. 

Il libro sarà arricchito dalle immagini degli archivi fotografici di Cavalletti e D’Orazi e avrà una postfazione di Luca Lombroso.