Cortenova: la nuova risposta ai bisogni degli anziani a Novi di Modena

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“Dopo l’inaugurazione dello scorso anno del centro diurno e degli appartamenti protetti – ha sottolineato  il sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci – sono orgoglioso di aggiungere questo nuovo fondamentale tassello alla rete della ricostruzione. Cortenova è il frutto di una grande sinergia tra cittadini, associazioni, pubblico e privato. Un lavoro che vede coinvolti, oltre ai donatori privati, Comune, Ausl, Asp e Terre d’Argine senza dimenticare i due attori principali di quest’opera Welfare Italia e la Cooperativa Sociale La Pineta. A loro va il mio più sentito ringraziamento per le competenze dimostrate durante i lavori di cantiere e per la professionalità con cui si è provveduto per la riattivazione del servizio”. Nel marzo 2017 è stato stipulato l’atto di costituzione del diritto di superficie, per la durata di 36 anni, a favore dell’ATI composta da Welfare Italia spa di Reggio Emilia e della Coop sociale La Pineta di Reggio Emilia.  Fondendosi in un unico gruppo, per poter partecipare al bando di gara, la prima si è occupata della costruzione della struttura mentre la seconda lavorerà per la relativa gestione.

L’area oggetto dell’intervento si trova in via Don Minzioni ed è stata acquistata dal Comune di Novi nel 2014 per un costo di circa 200mila grazie unicamente alle donazioni di privati e associazioni. La struttura, realizzata da Sicrea Group con la direzione Lavori dell’architetto Roberto Vagni di Archilabo, sorge su una superficie complessiva di 20mila metri quadri. Il costo dell’opera ammonta a oltre 7 milioni di euro, totalmente a carico dei due soggetti privati. L’edificio si estende su un’area di 4.220 metri quadri e richiama la tipologia delle grandi corti di campagna, con spazi e forme di ampio respiro, progettate per rendere la residenza in linea con le esigenze degli ospiti della terza età. La struttura sarà gestita da La Pineta. Si sviluppa su un unico piano per garantire una migliore comunicazione tra i reparti ed evitare le problematiche connesse alla presenza di barriere architettoniche. E’ costruita in cemento armato, nel rispetto delle norme sismiche vigenti e si compone di due parti: la prima dedicata alla residenzialità degli ospiti in camere doppie e singole ed ampi spazi comuni, la seconda destinata ai servizi amministrativi e tecnologici. Il fulcro della zona residenziale è l’ampio cortile interno, che consente agli utenti la massima libertà di movimento, in un contesto gradevole e accogliente.

La Casa Residenza ha una capacità ricettiva di 75 posti, di cui 15 progettati per accogliere ospiti con problematiche gravi, in ambienti adeguati a livello tecnico e sanitario e di 4 alloggi protetti.