Tutti in Piazza tra gioco e scoperta

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Imparare divertendosi è questo il motto della quarta edizione della Festa del Gioco di Carpi, kermesse che animerà Piazza Martiri sabato 28 e domenica 29 settembre. “Nato come una scommessa – sottolinea l’assessore alla Cultura, Davide Dalle Ave – oggi questo evento è diventato una tradizione consolidata della nostra città, atteso e amato da ragazzi e famiglie. Un’occasione per stimolare la curiosità dei più piccoli con la scienza”. Tre le parole chiave della due giorni: “scoperta, invenzione e ricerca, perché scienza e gioco rappresentano un binomio vincente per capire come funziona la natura e i meccanismi che la regolano”, prosegue Dalle Ave. Il fil rouge dell’edizione 2019 è ben sintetizzata dal titolo, Codice Luna – Giochi per esploratori dell’ignoto: “Primo Levi sosteneva che cervello, mani, ragione e fantasia fossero indispensabili nella ricerca scientifica e, dal momento che il gioco è uno strumento potente per imparare e capace di liberare l’immaginazione, – aggiunge Emilia Ficarelli, responsabile della Biblioteca Loria e Castello dei Ragazzi  – sin dall’inizio abbiamo scommesso su questa combinazione”. Una formula mai tanto azzeccata nell’anno “del cinquantesimo dello sbarco dell’uomo sulla Luna e dei 500 anni dalla morte del genio fiorentino Leonardo da Vinci”, sottolinea Dalle Ave. 

Ideata e organizzata dal Castello dei ragazzi, la festa spinge grandi e piccini ad andare sempre un po’ più in là. Numerose le attività laboratoriali e le installazioni ludico – artistiche che animeranno la Piazza e il Cortile d’Onore, anche grazie alla preziosa collaborazione degli studenti carpigiani: porteranno fuori dalle mura della scuola progetti e percorsi ideati appositamente per la festa. Tra le novità di questa edizione, la collaborazione del Museo Leonardo da Vinci di Firenze: “a Carpi  – spiega Andrea Del Carria, storico dell’arte nonché consulente del museo fiorentino – abbiamo portato alcune riproduzioni delle macchine leonardiane. Marchingegni interattivi e mobili che i ragazzi potranno muovere e toccare. Organizzeremo anche alcuni laboratori nei quali i bambini si metteranno alla prova, trasformandosi in veri e propri artigiani per costruire alcune delle macchine frutto del genio di Da Vinci”. Il team di Pleiadi Science Farmer proporrà invece un Science market e un Science Center dove condurre esperimenti scientifici e allestirà un Planetario in Piazza dove si potrà entrare per ammirare la magia dell’universo. Una passeggiata nello spazio potrà essere poi sperimentata virtualmente indossando i visori Oculus: dimostrazioni e laboratori a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto. Imperdibile l’installazione interattiva A spasso sulla Luna per cimentarsi in una passeggiata in un paesaggio lunare, tra lune e pianeti giganti. Luna chiama terra è invece l’allestimento che verrà realizzato nel Cortile d’Onore con i Lego giganti, mattoni componibili di grandi dimensioni dove scoprire alieni astronavi e pianeti. 

Jessica Bianchi