Lorenzo Filippin, musica elettronica con l’anima

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Si chiama I don’t ever care l’ultimo coinvolgente brano di pop-dance realizzato dal giovane producer carpigiano Lorenzo Filippin (19 anni) che ha conquistato l’etichetta newyorchese Radikal Rekords che l’ha diffuso negli Stati Uniti. Un piccolo successo tutto made in Carpi a partire dalla cantante che ha prestato la sua voce, Chiara Marcazzan, ex compagna di Liceo di Lorenzo, e dal ballerino protagonista del video, Federico Gallesi, che lavora nei Circoli Arci e in giro per il mondo, figlio dello storico barbiere di fronte all’ex Supercinema ‘70 Claudio Gallesi. La Carpi urbana è protagonista anche del video che è stato girato sempre da Lorenzo Filippin (appassionato ed esperto di videomaking) in diverse zone di Carpi, dal Piazzale della Meridiana con lo sfondo dei murales, al cortile interno di Palazzo Pio, attraversando l’umido sottopassaggio del Parco Bollitora. Il risultato è un video in perfetto street-style che esalta le qualità del brano.
“La canzone era uscita in aprile – racconta Lorenzo – e dopo la pubblicazione su Spotify ha attirato l’attenzione dell’etichetta discografica di New York Radikal Rekords. Dopo aver ottenuto un buon successo, oltrepassando i 20mila ascolti in streaming su Spotify e ottenuto vari passaggi nelle radio nazionali, si è deciso, sotto richiesta dell’etichetta, di fare realizzare vari remix con lo scopo di diffondere sempre più il nome. Tra questi vi è il remix realizzato da Maccio music del quale ho prodotto il video appunto”.
Quando hai iniziato ad appassionati di musica?
“A 9 anni ho iniziato a studiare chitarra e a 13 ho cominciato a scrivere i miei primi brani al computer. Da settembre 2018 ho iniziato questo progetto di produzione di canzoni pop collaborando con diversi cantanti e mi ci dedico completamente avendo deciso di non proseguire gli studi universitari. Ciò che più amo del produrre musica è la parte creativa nella quale riesco a trasferire le idee dalla mente direttamente alla realtà, con la massima libertà espressiva. Anche la musica elettronica ha un’anima in grado di trasmettere sentimenti universali”.
I tuoi riferimenti musicali?
“David Guetta, Aviici e Martin Garrix”.
Progetti nel breve e nel lungo termine?
“Il 20 settembre uscirà il mio nuovo pezzo intitolato Chasing after you cantato da una ragazza inglese, Jodie Fitzgibbon. Il brano è già piaciuto alla Radikal Rekords che lo diffonderà Oltreoceano. Intanto, a ottobre, lo presenterò all’Ade – Amsterdam Dance Event di Amsterdam.
Nel lungo periodo il mio sogno è quello di fare della musica il mio lavoro, continuando a produrla e iniziando anche a fare concerti”.
Chiara Sorrentino