La cronologia dell’acqua arriva al Cinema Eden

Il 10 giugno, alle 20.30, al Cinema Eden di Carpi verrà proiettato il film La cronologia dell’acqua, diretto da Kristen Stewart, con l’introduzione in videocollegamento della regista e del giornalista Mattia Carzaniga. Il film è un potente racconto di autodeterminazione femminile attraverso la memoria, il corpo e il desiderio e un’esplorazione intima della libertà femminile oltre ogni convenzione.

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Still 4 © 2025 SCOTT FREE - CG CINEMA

Wanted cinema è orgogliosa di distribuire dall’11 giugno in lingua originale nei cinema italiani La cronologia dell’acqua, coraggioso debutto alla regia di Kristen Stewart e adattamento dell’omonimo romanzo bestseller sconvolgente e autobiografico di Lidia Yuknavitch. Il film arriva in anteprima il 10 giugno in sale selezionate, tra cui l’Eden di Carpi, per un evento speciale: alle ore 20.30 la regista introdurrà la proiezione in collegamento con Mattia Carzaniga, presentando al pubblico il film.

Accolto con entusiasmo e curiosità all’ultimo Festival di Cannes dove si è fatto notare nella sezione Un Certain Regard, La cronologia dell’acqua segue Lidia – interpretata da Imogen Poots (All of You, Hedda) – nel suo percorso alla ricerca del proprio posto nel mondo, esplorando come il trauma possa trasformarsi in arte attraverso la riappropriazione della propria storia e il potere terapeutico della scrittura. Cresciuta tra abusi, dolore in una famiglia disfunzionale e problematica, Lidia trova nel nuoto agonistico la promessa di una vita migliore. Ma tra lutti, relazioni tossiche e dipendenze, il percorso di Lidia verso la salvezza sarà lungo e incerto. Finché la scrittura non si instillerà nella sua vita – anche attraverso l’incontro con Ken Kesey (Jim Belushi) – autore di Qualcuno volò sul nido del cuculo che intuisce il potenziale creativo della giovane donna – dandole una nuova direzione.

Racconta la regista Kristen Stewart: “Ho incontrato per la prima volta La cronologia dell’acqua nel 2017 sul mio Kindle. Fin dalla prima pagina ho sentito una corrente elettrica: un viaggio frastagliato e non lineare attraverso trauma e memoria, diverso da qualsiasi cosa avessi mai letto. Dopo 40 pagine ho avuto una reazione fisica: ho posato il libro e ho detto al mio team che dovevo parlare con chi lo aveva scritto. Ciò che mi ha colpito è stata la frammentazione: Yuknavitch non offre una narrazione ordinata, ma frammenti di vita che il lettore deve ricomporre. Questo processo di ricostruzione è diventato il cuore del mio primo film. Amo Lidia, in un certo senso è sacra per me. Ci sono voci che ti aiutano a trovare la tua. Per otto anni ho scritto e riscritto – ho fatto centinaia di versioni – modellando una sceneggiatura che fosse effimera e neurologica come la memoria stessa. Il mio film è un invito a guardare la bruttezza, a confrontarsi con la vergogna e a riconoscere che il nostro corpo e la nostra storia ci appartengono. Spero che il pubblico esca dal film comprendendo che riappropriarsi della propria voce – attraverso la scrittura, l’arte o il racconto – è un atto di potere radicale”.

La cronologia dell’acqua, debutto alla regia di Kristen Stewart, è un potente racconto di autodeterminazione femminile attraverso la memoria, il corpo e il desiderio e un’esplorazione intima della libertà femminile oltre ogni convenzione. Nei cinema dall’11 giugno distribuito da Wanted e in anteprima in sale selezionate il 10 giugno.

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