Romeo è tornato a casa

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All’inizio di gennaio Vanna Moretti si era rivolta al Gattile di Carpi per ritrovare Romeo, un gatto meticcio di circa tre anni che nel 2016 era entrato improvvisamente a far parte della sua vita. “Un giorno me lo trovai a miagolare in cortile e capii subito che si trattava di un gatto mansueto, abituato a stare a contatto con le persone. Per questo ci misi poco ad affezionarmi a lui. Iniziai a chiamarlo per nome, Romeo, e a portarlo in casa insieme agli altri miei due gatti domestici. Gli davo da mangiare, lo coccolavo e gli preparavo un cantuccio caldo dove dormire. Ma a Romeo piaceva molto anche gironzolare all’aperto. Infatti, si era unito a una colonia felina formatasi nei dintorni della mia abitazione, in zona Quartirolo”. Un legame speciale che non si era mai spezzato fino a quando Romeo, in una fredda giornata invernale, sparisce nel nulla. “Non conosco il motivo per cui si sia allontanato. Forse è accaduto perché in quel periodo mi ero presa una brutta influenza e, pur preparandogli sempre una ciotola di cibo, non riuscivo a dedicargli le carezze e le premure a cui si era abituato. Oppure, Romeo potrebbe essersi infilato furtivo nell’abitacolo di una macchina lasciata momentaneamente aperta (lo faceva spesso anche con me e mi capitava di ritrovarlo a mia insaputa all’interno dell’autovettura), e così essere stato trasportato via per chilometri. Fatto sta che per diversi giorni l’ho cercato invano fino quasi a perdere le speranze”. Ma fortunatamente esistono anche le storie a lieto fine, come quella di Romeo e Vanna. Qualche giorno fa, infatti, Vanna riceve la telefonata di Laura Biolcati Rinaldi, volontaria del Gattile, che le annuncia che Romeo è sano e salvo, e che presto potrà di nuovo riaverlo con sè.

Sono stati due giovani fidanzati, Riccardo Ferretti e Caterina Botnari, a notarlo un pomeriggio davanti al Mc Donald’s. “Ci si è avvicinato in cerca di carezze. Non poteva trattarsi di un randagio. Dopo aver domandato se appartenesse a qualcuno presente all’interno del fast-food e degli altri negozi adiacenti, abbiamo deciso di pubblicare un post con tanto di foto in un gruppo su Facebook. Nella descrizione avevamo specificato che al felino in questione mancava una piccolissima porzione dell’orecchio sinistro. Questo dettaglio è stato l’elemento cruciale che ha richiamato l’attenzione di Laura Biolcati Rinaldi: “ho capito che si trattava di un gatto di colonia che avevamo fatto sterilizzare e dotare di microchip qualche anno fa. Mi sono messa in contatto con Riccardo che mi ha portato il gatto e grazie al microchip siamo risaliti alla padrona”.

Il micio è stato consegnato a Vanna che adesso non vede l’ora di ascoltare dal suo miagolio tutte le avventure vissute in questi due mesi di lontananza.

Chiara Sorrentino

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