I vigili storcono il naso…

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Migliorare le condizioni di sicurezza su tutto il territorio: è questo il criterio individuato dall’Unione Terre d’Argine che ha messo mano alla riorganizzazione della Polizia Municipale perché “legalità e sicurezza sono beni primari fondamentali per i cittadini e le imprese”.
Oltre alla conferma del Nucleo antidegrado con quattro agenti in borghese e del Controllo del Vicinato con sette gruppi attivi sul territorio, la novità sul fronte dell’interazione coi cittadini è costituita da un numero di cellulare 3371656991 a cui si possono già inviare messaggi e fotografie per segnalare episodi di degrado urbano o problematiche legate alla circolazione stradale. In occasione del recente incontro per la costituzione del Comitato di Controllo del Vicinato in centro storico la comandante Susi Tinti è andata anche oltre ipotizzando una possibile reciprocità perché grazie a questo strumento anche la Polizia Municipale potrà informare attraverso messaggi per raggiungere eventualmente i referenti dei gruppi di Controllo del Vicinato i quali provvederanno a inoltrare le comunicazioni. Insomma, si apre una fase nuova per la Polizia municipale e non solo sul fronte esterno.
“E’ cambiata la società e anche le esigenze dei cittadini” si legge ancora nel comunicato stampa dell’Unione Terre d’Argine e così sono previste novità anche sul fronte della riorganizzazione interna per garantire il maggior numero possibile di agenti sul territorio: oltre all’organizzazione di una pattuglia di pronta disponibilità in partenza dalla sede centrale del Comando, è previsto che vengano create pattuglie miste (agenti di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano), con l’affiancamento temporaneo (due mesi) in presidi diversi da quello solito di appartenenza. I sindacati hanno storto il naso definendo ‘inutile’ questa soluzione organizzativa finalizzata, secondo le  intenzioni degli amministratori dell’Unione Terre d’Argine, a migliorare la conoscenza del territorio. Per i sindacati, chi è in servizio a Carpi non affronta di buon grado i disagi relativi allo spostamento a Soliera e la questione è finita sul tavolo delle trattative dove aleggia sempre lo spettro dello stato di agitazione. Non si è parlato di turni di servizio 24 ore su 24… ma allora è scontro a prescindere…
Sara Gelli

 

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