Post Sisma: cosa cambia nell’assistenza

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Il Commissario delegato alla Ricostruzione ha emanato un’ordinanza che introduce varie novità relativamente alle misure messe in campo per l’assistenza alla popolazione terremotata. Le principali novità riguardano il Contributo per l’autonoma sistemazione (Cas) che dal 1° luglio viene sostituito da due strumenti:
- Il contributo per il canone di locazione (Ccl) verrà erogato a coloro che vivono una sistemazione temporanea onerosa (affitto, albergo, Rsa); gli importi sono parametrati al numero di componenti e in rapporto alle dimensioni dell’abitazione occupata.
- Il contributo per il disagio abitativo temporaneo prevede invece il riconoscimento di un contributo forfaittario a coloro che prima del sisma non sostenevano oneri per la sistemazione abitativa e sono ora temporaneamente sistemati a titolo gratuito.
Aggiornate anche le disposizioni relative agli alloggi in locazione a carico del Commissario: salvo alcuni casi specifici non sarà possibile stipulare nuovi contratti. Previsto il rinnovo di quelli in essere per i proprietari con percorso di rientro e il passaggio, alla scadenza del contratto, al contributo per il canone di locazione per coloro i quali alla data del sisma erano in affitto.
Un’altra importante novità è l’introduzione del cosiddetto “rientro documentato”: tutti i nuclei assistiti dovranno impegnarsi a rientrare in casa dopo aver effettuato i lavori e dimostrarlo al fine di non incorrere in sanzioni.

 

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