Giocando si impara

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Giocando si impara. E’ questo il motto che anima l’Associazione culturale Art&Scuola di Carpi. E chi l’ha detto che fare i compiti è noioso? Non con il Doposcuola delle Arti e dei Mestieri che Art&Scuola propone tutti i pomeriggi presso le Scuole elementari Collodi e Magazzeno per i piccoli dai 6 agli 11 anni. “L’obiettivo – spiegano la psicologa Ludovica Conte e Fabrizio Monticelli – è quello di affiancare i bambini nello svolgimento dei compiti e, nella seconda parte del pomeriggio, organizzare dei laboratori didattici attraverso i quali far recuperare loro manualità e dar forma alla loro creatività in un clima ludico e divertente”. Prima il dovere e poi il piacere, recita l’adagio, il quale vale anche tra i banchi di scuola: “dalle 14.30 alle 16.30 – prosegue Ludovica – gli alunni fanno i compiti insieme a docenti specializzati e a una decina di studenti del Liceo Manfredo Fanti, coi quali l’associazione ha stretto una bella collaborazione. Poi, dopo una ricca merenda, ci si dedica ai laboratori”.  Dalla cucina al giardinaggio, dall’avvicinamento alla musica alle discipline sportive orientali, dal cineforum Ragazzi al cinema al Mosaico della Fiaba. E, ancora, dal cucito alla lavorazione del legno… Insomma occasioni preziose per sperimentare attività che, spiega Monticelli, “difficilmente troverebbero spazio nella loro quotidianità. Un modo piacevole per socializzare, confrontarsi con altri bambini e, allo stesso tempo, imparare tradizioni e arti che fanno parte del dna della nostra terra, della nostra cultura”. Numerosi i pensionati che si prestano a condividere il loro “sapere” coi più piccoli, dando così vita a uno straordinario scambio generazionale.  “Ogni anno – sottolinea Ludovica Conte – Art&Scuola organizza progetti in collaborazione con vari enti: dai Vigili del Fuoco alla Croce Rossa, dai Vigili Urbani al Centro Alpino Italiano, grazie ai quali i bambini possono apprendere le principali regole del pronto intervento e del primo soccorso, a montare una tenda, le norme dell’educazione stradale e della convivenza civile… Occasioni durante le quali i bimbi si lasciano andare, vincono paure, imparano a esprimersi con modalità nuove, si incuriosiscono si avvicinano a realtà solitamente vissute come lontane”. Il doposcuola, grazie alla presenza di personale qualificato, è aperto anche a bambini affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o con difficoltà comportamentali e relazionali. “Inoltre, da quest’anno – spiegano Conte e Monticelli – anche gli alunni stranieri avranno la possibilità di essere seguiti in modo specifico per facilitarne l’alfabetizzazione alla lingua italiana qualora fosse necessario”.
La partecipazione al doposcuola è flessibile (per info artescuola@hotmail.it): “le famiglie possono decidere, settimana dopo settimana, a quanti giorni iscrivere i propri figli e per quante ore. Abbiamo bimbi che seguono i laboratori e altri che fanno con noi soltanto i compiti”.
Tanti pomeriggi  ricchi di stimoli e attività originali e creative, all’insegna del divertimento, dell’apprendimento e della socializzazione. “Un modo per essere vicini, giorno dopo giorno, alle famiglie nel loro difficile compito educativo”.
Jessica Bianchi
 

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