“Una comunità resiliente”

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Palpabile l’entusiasmo tra i partecipanti al convegno Evolversi per non estinguersi, organizzato dalla P&B di Po & Bergamaschi in collaborazione con Apvd, che ha avuto luogo venerdì scorso, nella cornice di Villa Teresa, a Gargallo. Imprenditori e manager si sono ritrovati a discutere circa il futuro delle loro attività e non solo. L’esordio del dottor Serini – “Io sono un imprenditore come voi, non ho nulla da insegnare a nessuno” – ha incarnato lo spirito del convegno  il quale ha avuto, sin dall’inizio, il dichiarato scopo di cambiare, innovare e trasformare la mentalità, poiché il futuro delle nostre imprese non può basarsi semplicemente su ciò che è stato fatto in passato. Di particolare interesse gli interventi relativi alle risorse umane: dall’esperienza portata dal dottor Boschini, HR manager del gruppo Ima di Bologna, ai concreti esempi di welfare aziendale elencati da Giovanni Arletti, presidente di Chimar nonché vice presidente di Confindustria di Modena, per arrivare all’interessante e inedito approccio finalizzato alla valorizzazione del capitale umano mediante l’analisi grafologica. “Non mi interessa  essere un modello di welfare a beneficio dell’immagine – ha affermato Boschini – quel che vogliamo in azienda è comprendere le reali esigenze dei nostri collaboratori. La fornitura del servizio di take away del pasto serale a beneficio di tutta la famiglia del dipendente ne è un esempio concreto”. Reagire non solo di fronte alla crisi ma anche alle catastrofi quali terremoti e alluvioni, harappresentato il cuore dell’intervento del presidente di Chimar, il quale ha fornito un esempio virtuoso di come si possa in parte  rinunciare agli utili a beneficio dei propri collaboratori. “Valorizzare le risorse umane e il loro potenziale in modo scientifico e analitico è un vantaggio competitivo che può fare la differenza nei momenti di grandi trasformazioni come quello attuale”. In questo contesto, tra gli strumenti utilizzabili, spicca l’analisi della scrittura, come ha sottolineato Margherita Po Quattrini dello studio Po & Bergamaschi, la quale ha solleticato l’interesse dei presenti. “Il clima cordiale e la voglia di discutere e confrontarsi apertamente senza allievi né maestri – hanno affermato Chiara Po e Claudia Bergamaschi, titolari della P&B – è stato il vero valore aggiunto di un convegno che non aveva la pretesa di essere un contenitore di ricette o soluzioni vincenti. Sarà nostro personale impegno fare tesoro di questi spunti e per questo ringraziamo sentitamente tutti i relatori che, con professionalità, hanno saputo animare la discussione e contribuire al successo di questa giornata. Vogliamo inoltre ringraziare il sindaco Alberto Bellelli e l’assessore alle attività economiche Simone Morelli, che, con i loro interventi e la loro presenza hanno dato testimonianza della volontà concreta dell’Amministrazione e delle istituzioni di voler essere parte attiva in questo progetto di creare una comunità sempre più resiliente”.

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