L’ara di San Cataldo

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E’ in funzione dalla fine di novembre dello scorso anno l’ara crematoria di San Cataldo a Modena realizzata su incarico dei Comuni di Modena e Carpi. L’impianto, il primo in tutta la Provincia, aveva comportato un investimento complessivo di 2 milioni e 152mila euro completamente a carico del concessionario, un raggruppamento temporaneo di imprese (Consorzio Co&Ge di Imola, Officine Meccaniche Ciroldi di Ganaceto, Studio Ti di Rimini e Ser.Cim di Bologna) al quale è stata affidata la progettazione, la costruzione e la gestione dell’impianto per 15 anni.
L’utilizzo della cremazione è sempre più diffuso: negli ultimi anni questa pratica è stata scelta in circa un funerale su tre a Carpi. Con l’apertura della struttura si è colmata quindi una carenza sul territorio che costringeva le famiglie dei defunti a dirigersi verso Parma, Ferrara, Mantova o impianti di altre città.
L’ara crematoria è al servizio di tutta la Provincia, con priorità per i residenti di Modena e Carpi per i quali, quindi, non ci saranno liste d’attesa. Le tariffe sono stabilite dalle Amministrazioni Comunali in base al tariffario nazionale e quelle applicate (circa 587 euro nel 2013) non prevedono distinzioni tra residenti e non residenti. La quota del ricavato andrà a coprire i costi di ammortamento dell’investimento e ciò che rimarrà al Comune coprirà le spese per i controlli dell’attività e a regime sarà destinata agli interventi nei cimiteri.
Con l’entrata in funzione dell’ara crematoria sono stati effettuati lavori di adeguamento della Sala del Commiato, è stata migliorata l’area per la dispersione delle ceneri (oltre a San Cataldo è disponibile anche quella di Collegara), realizzate le urne cinerarie comuni.
L’impianto di cremazione che la ditta Ciroldi Spa ha installato presso il cimitero di San Cataldo a Modena risulta particolarmente attento agli aspetti ambientali: grazie all’adozione di un sistema di abbattimento delle emissioni inquinanti in atmosfera tecnologicamente avanzato, infatti, sono garantite concentrazioni degli inquinanti al di sotto dei limiti previsti dalla autorizzazione alle emissioni rilasciata dalla Provincia.
L’impianto, inoltre, è adatto al trattamento di feretri dal peso medio di 100-140 chilogrammi, con la possibilità di trattare feretri “fuori misura” senza particolari accorgimenti: la camera di cremazione ha dimensioni interne di 2,7 metri di lunghezza e 0,99 di larghezza 0,99.
L’impianto prevede il recupero dell’energia termica che deriva dalle cremazioni, consentendo di risparmiare gas metano per il riscaldamento degli ambienti del centro di cremazione.
L’impianto di cremazione di San Cataldo è attivo dal lunedì al sabato e le prenotazioni sono raccolte telefonicamente da Ser.Cim srl (tel. 059/828967 – crematorio.modena@ser-cim.it) dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16, al sabato solo dalle 8,30 alle 15. La conferma avviene con  mail o fax.

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