Si rialza il sipario del Teatro Comunale

0
95

Dopo la chiusura forzata a causa del sisma del maggio scorso, che ha causato oltre 1 milione di euro di danni, il Teatro Comunale, da oltre 150 anni fulcro della vita culturale di Carpi, riapre. E lo farà con una tre giorni di eventi e appuntamenti che prenderà il via il 29 novembre, alla quale prenderanno parte nomi noti della musica italiana come Uto Ughi e Vinicio Capossela, Rita Marcotulli ed Enrico Rava, intitolata Rialziamo il sipario. Mentre gli operai sono ancora al lavoro in Piazza Martiri per ripristinare la copertura del Teatro e restaurare le parti dell’edificio danneggiate tutto è pronto per la stagione 2013-14, che prenderà il via all’inizio di dicembre. Per festeggiare quella che sarà una vera e propria inaugurazione, l’Amministrazione Comunale, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, ha organizzato un calendario d’eccezione: a salire sul palco per primo sarà venerdì 29 novembre, alle 21, il grande violinista Uto Ughi con i Filarmonici di Roma, che proporrà nel Comunale finalmente riaperto il suo spettacolo Violino Romantico (ingresso a pagamento, biglietti da 10 a 20 euro, in vendita da sabato 9 novembre nella biglietteria temporanea del Teatro, all’auditorium della Biblioteca multimediale Loria; il ricavato sarà destinato alle associazioni culturali della città). Sabato 30 novembre invece, alle 17, è previsto il taglio ufficiale del nastro, alla presenza dei tanti, associazioni, compagnie, artisti, sponsor, privati, che hanno fatto donazioni, che si sono esibiti gratuitamente o con cachet di grande favore o si sono impegnati durante il periodo di chiusura del Teatro. Saranno presenti il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Graziano Delrio, il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani e il sindaco di Carpi Enrico Campedelli. Verrà anche proiettato un video sul cantiere del Teatro realizzato da Federico Baracchi. A seguire musica popolare dalla Puglia con i Kalascima, spettacolo gratuito organizzato da Ater e Mundus. Dopo cena, dalle 21, si esibiranno invece (ingresso a pagamento, biglietti dai 10 ai 15 euro, in vendita anche questi dal 9 novembre) alcuni dei protagonisti più importanti della scena musicale italiana; jazz come la pianista Rita Marcotulli e il trombettista Enrico Rava o d’autore come Vinicio Capossela. Domenica 1° dicembre si potrà partecipare a visite guidate al Teatro su prenotazione (dalle 10 alle 13), per comprendere la qualità degli interventi di consolidamento e restauro eseguiti sotto la direzione dell’architetto Giovanni Gnoli, del Settore Restauro e Conservazione del Patrimonio storico e artistico del Comune: nel pomeriggio è prevista un’apertura no stop del Comunale alla città, che potrà riappropriarsi definitivamente del suo teatro. Nel corso del pomeriggio, dalle 16 alle 20, andranno in scena spettacoli no stop grazie al prezioso contributo dei gruppi e delle associazioni teatrali e musicali di Carpi, che non hanno fatto mandare anche in questa occasione il loro appoggio.
“Abbiamo rispettato la promessa che avevamo fatto l’anno scorso, restituendo il teatro alla città, così come ci chiedevano i carpigiani, che volevano riappropriarsi il prima possibile del loro teatro, nel desiderio di tornare alla normalità. Tra l’altro – ha spiegato l’assessore alle Politiche culturali Alessia Ferrari – vogliamo anche lanciare un segnale importante: la rinascita di una comunità passa anche per la riapertura di un Teatro nel momento in cui la cultura è in crisi e le sale chiudono”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here