L’attività sportiva è salva

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Tutti Insieme a Rovereto e Sant’Antonio, associazione nata col fine di agevolare la ricostruzione delle due frazioni gravemente danneggiate dal terremoto, ha compiuto un altro prezioso passo verso la normalità. Il sodalizio sta infatti per consegnare, previo collaudo dei Vigili del Fuoco, al Comune di Novi di Modena, una struttura polifunzionale per rispondere alle esigenze della collettività. L’obiettivo era quello di creare uno spazio che potesse fungere da palestra per le scuole (al mattino), dare ospitalità alle numerose attività della Polisportiva Roveretana (pomeriggio e sera) e mettere a disposizione della frazione messa in ginocchio dal sisma, uno spazio pubblico dove poter organizzare feste ed eventi. “A seguito del terremoto del 29 maggio scorso – spiega il presidente dell’associazione, Maurizio Bacchelli – sia la palestra delle scuole medie, sia quella della Polisportiva sono da abbattere. Purtroppo, in queste condizioni, nè gli studenti, nè i giovani delle società sportive, possono fare attività ginnica. Da tale bisogno è nata quindi la volontà di provvedere con una struttura di pronta realizzazione da collocare all’interno dell’area della polisportiva che potrà comunque continuare a essere utilizzata anche in futuro”. La struttura è apribile sui tre lati per l’uso estivo ed è stata scelta con un doppio telo che crea un’intercapedine isolante utile in inverno per scaldare ed evitare la condensa e in estate per creare un clima più confortevole. “Le dimensioni regolamentari della palestra mobile – prosegue Bacchelli – consentiranno la partecipazione ai diversi tornei a cui è iscritta la Roveretana estendendo l’utilizzo ad altre attività sociali e aggregative al coperto in tutti i mesi dell’anno”. Oltre alla realizzazione della struttura, finanziata dalla Panini spa per una spesa complessiva di 123.927 euro, il progetto ha previsto anche l’acquisto di attrezzature sportive e arredi. Fondamentali i supporti di Sassuolo Calcio e Comune di Sassuolo che hanno contribuito alla creazione delle fondazioni. Ancora una volta i privati hanno dimostrato che, stringendosi gli uni agli altri, nel nome del bene comune, si possono ottenere grandi risultati.

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