Pericolo amianto in via Corbolani?

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“Correre in via Corbolani mette a rischio la vostra salute. C’è amianto ovunque. Segnalatelo all’Asl”. Questo il cartello spuntato nei giorni scorsi tra il verde di via Corbolani, strada bianca molto frequentata dagli amanti del jogging. Ma è davvero così? Interrogato sulla veridicità della vicenda, l’assessore all’Ambiente del Comune di Carpi, Simone Tosi, ha prontamente negato: “non esiste alcun pericolo per la salute”. Dopo la comparsa del cartello infatti, l’Ufficio Ambiente si è immediatamente mobilitato per effettuare i necessari sopralluoghi. “I tecnici non hanno riscontrato alcuna situazione di pericolo. E’ vero, dalla strada si possono notare alcune coperture di vecchi ricoveri attrezzi realizzate con fibre di eternit ma, essendo integre, non devono destare preoccupazione”, assicura Tosi. Certo è che anche nella nostra città, di amianto ve n’è “fin troppo”, continua l’assessore e, per tale motivo, a breve abbiamo intenzione di attivare una collaborazione attiva con alcuni gruppi ambientalisti e l’associazione che riunisce i parenti delle vittime di amianto per monitorare il territorio con la massima attenzione. E, al tempo stesso, per sollecitare i proprietari di immobili – che presentano tetti o manufatti realizzati con fibre di eternit – a effettuare con cadenza regolare le verifiche previste dalla Legge, tese a valutarne l’integrità. In caso di irregolarità nella manutenzione o, nel caso si riscontrassero rotture che potrebbero comportare cessioni nell’aria delle pericolose particelle di amianto, si obbligherà il proprietario a procedere con le operazioni di bonifica ambientale”. Nella Bassa modenese il sisma ha creato una vera e propria emergenza amianto. Molti immobili costruiti prima del 1992 – anno in cui l’amianto venne messo al bando – ma anche alcuni capannoni industriali crollati, avevano coperture in eternit che, franando, hanno diffuso nell’aria fibre altamente nocive per la salute. Carpi, fortunatamente, non ha riportato crolli importanti, ma durante le demolizioni effettuate – a Fossoli ad esempio – si è tenuto conto del rischio amianto? “Certamente. Laddove si è demolito, in presenza di coperture in eternit, sono state effettuate le dovute bonifiche”, ha assicurato Tosi.
Jessica Bianchi

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