L’Oratorio Eden di Carpi chiede aiuto

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Sebbene il terremoto del 29 maggio l’abbia gravemente danneggiato, nemmeno un giorno l’Oratorio cittadino Eden di Carpi è stato chiuso al pubblico. Allestiti immediatamente spazi esterni e tensostrutture, nella zona del campo sportivo, che hanno accolto tutti. “L’attività è stata ridimensionata ma non interrotta – spiega il direttore Simone Ghelfi – e così sarà finché non potremo iniziare i lavori di ripristino degli spazi inagibili o inutilizzabili perché attigui ad aree a rischio”. Inagibile in parte la scuola Sacro Cuore, chiuse in attesa di verifiche la scuola di musica e la sala prove che si trovano in zone che hanno subito danni rilevanti, e tutta la parte adibita alle sedi delle associazioni, comprese le sale al piano terra utilizzate dai doposcuola Hip hop e Up-prendo e dai giovani dell’Oratorio e sala del ‘600.
“Man mano che saranno svolti i lavori speriamo di poter utilizzare alcune aree – precisa Ghelfi – ma dove troveremo le risorse necessarie?”. Per riportare in sicurezza l’intero complesso si prevede infatti un intervento di almeno 900mila euro. “L’obiettivo è continuare l’attività e lo faremo, in un modo o nell’altro”. L’oratorio infatti svolge un ruolo chiave a livello sociale, dando ospitalità e accoglienza a tutti, in particolar modo ai più giovani che qui possono darsi appuntamento per incontrarsi e dedicarsi a numerose attività, in modo del tutto gratuito. Porte aperte quindi anche a bambini e adolescenti che vivono in condizioni di disagio socio-economico e che, da anni, trovano nell’Eden un importante punto di riferimento per la loro crescita e formazione.
L’Oratorio accoglie numerose attività: la Scuola Paritaria Sacro Cuore, dall’asilo nido alle scuole secondarie di primo grado, il Gruppo Agesci Carpi 1, l’Azione cattolica della cattedrale con i gruppi piccolissimi, Acr, Giovani e Giovani Adulti, i gruppi di catechismo della Cattedrale, la società sportiva Carpine, l’associazione Anspi Eden, il centro educativo Hip-Hop per ragazzi in difficoltà e Up-prendo per bambini con disturbi dell’apprendimento, la scuola di musica Eden Music School, la sala prove per gruppi musicali di adolescenti e i due grandi cinema-teatro. Oltre a questo gli educatori e i volontari sono sempre presenti, tutti i giorni dal primissimo pomeriggio fino a mezzanotte, per accogliere tutti i ragazzi che liberamente vengo in oratorio pur non essendo ancora inseriti in un particolare percorso formativo.
Per tanti ragazzi l’oratorio è come una seconda casa e per tanti adulti lo è già stato in passato. Per ridar vita a questo spazio e far fronte ai costi delle ristrutturazioni e degli adeguamenti sismici, ora è richiesto l’aiuto di tutti. Per i dettagli potete consultare il sito: www.effataonlus.it.

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